I, ANOTHER BRICK IN THE CRUEL WALL
Sono stanca. Stufa. Non è possibile vivere, non in questo mondo, non in questo modo. Ci prendono per i fondelli, ci fanno vivere in una bolla di sapone, ank'essa sporca. A cominciare dalle più alte carike degli Stati, ci girano, rigirano, comprano, sfruttano, svendono, illudono e ammazzano, illudendo poi i nostri posteri. Un po' di tempo fa parlai del mondo e della turpitudine ke lo invade, oggi torno a farlo. E la turpitudine è davvero dappertutto. Guerrafondai, assassini, stupratori, ladri, approfittatori, sfruttatori. Ovunque. Chiunque. Tratte di negri, crociate, apartheid, persecuzioni, nazismo, razzismo, mafia, cammorra, 'ndrangheta, guerre di sorta. Esco il pomeriggio e tornando a casa mi sorprendo di aver visto nel giro di 5 ore tre film scelti a caso, a sfondo di denuncia, uno sul nazismo, uno sulla tratta dei neri, un'altro un documentario sul 9/11, entro in casa e alla tv c'è un documentario sulla camorra, sul Sistema. E il mio cuore si colma di tristezza, tristezza per quello ke è stato, per quello ke è, tristezza per il fatto ke ci prendano in giro, tristezza per il fatto di essere una ragazzina di 17 anni ke è già stufa della vita e delle sue oscenità.
Noi siamo la cancrena del pianeta, le laidità ke coviamo dentro sono inassolvibili e le nefandezze da noi prodotte sono ingiustificabili, ognuno di noi è colpevole, ognuno di noi il quale ha a ke fare cn qualsiasi sitema, ovunque egli si trovi, è reo di aver reso il mondo e la società in cui vive più tabido ke mai e in tutto ciò più unica ke rara è in noi la volontà di mutare, di cambiare la nostra condotta e morale e comportamentale verso il prossimo. Niente di cristiano. Anzi, se volete aprire gli okki e non complicarvi la vita lasciate perdere la Chiesa e Dio e chiunque vi abbia detto ke credere in quanlcuno ke nn esiste e pregare per lui sia avere fede in qualcosa di buono. Nessun Dio avrebbe mai permesso ke cose simili accadessero nel mondo. Questa ed altre le ragioni per le quali non credo esista un Dio, ma il punto è un'altro: io non intendo restare qui a marcire assieme agli altri e ad aiutare a far marcire il mondo. Voglio scappare da tutto questo. E così la si pianta una volta per tutte, si abbandona tutto e si va via, a vivere in un luogo circondato dalla natura, lontano da tutto e da tutti, alla mattina ci si alza e si va a pesca, a pranzo si mangia quello ke si è cacciato con le proprie mani e alla sera si canta di dolci utopie davanti al fuoco, dimenticandosi a poco a poco delle crudeltà ke sono accadute, ke sono state viste e sentite e vissute con i propri occhi, con le proprie orekkie, con il proprio cuore e con la prorpia mente, e ke hanno fatto solo male, un male atroce. Non è altro ke un sogno, ma almeno mi fa capire ke mi è rimasta la speranza in cui credere. Non libertà, attenzione, anke quella è sfacciata. Semplicemente pace. Quattro lettere. Quattro volte impossibile. E intanto io mi domando cosa diavolo ci stia a fare qui. Ditemelo, cosa ci sto a fare? Sono voto per un tiranno, sono tangente per un boss, sono verme per qualcuno ke così disse, sono collega per un nazista, e sono ancora soldi per un impreditore criminale edile, alimentare, farmaceutico, d'abbigliamento, narcotico, sono soldi per il male, sono appoggio per il male, sono fondamenta del male e quindi faccio parte del male, del male insanabile ke distrugge lentamente, sono corruzione, sono vizio inveterato, e di conseguenza sono utile unicamente ad aiutare il mondo ad incancrenirsi, a degenerare in letame più di quanto non lo sia già, ed è per questo ke devo andarmene, qui, come chiunque altro, servo unicamente a peggiorare le cose. Sono morti 3000 uomini perkè un cazzone repubblicano del decennio ha messo i suoi uomini in degli airlines e li ha fatti dirottare nelle sue Torri dove lavoravano migliaia di persone, facendo credere a tutti, e qui sta la cosa peggiore, la truffa mondiale, ke fossero degli arabi ad aver colpito lui e il suo popolo. E'... è paradossale, è da zimbelli, è da incassati totali piazzare bombe a casa propria accusando qualcun' altro al fine di avere il suo petrolio. Tipico comportamento infantile lo si psicanalizza. Questo naturalmente solo per citare uno dei miliardi di atti nefandi da noi commessi. Come poter dimenticare ke solo qui a Napoli se un uomo giace ferito per strada non può essere soccorso nè da ambulanza nè da chiunque altro perchè potrebbe essere affare della camorra e si potrebbero avere grane in futuro; come poter dimenticare ke qui a Napoli abbiamo i più grandi contrabbandieri del mondo ke forniscono armi in cambio di droga - ke viene poi smerciata- ai principali gruppi armati e ke solo a S.Anastasia c'è una delle più grandi santabarbare mobili ke si siano mai viste, con bazooka, bombe a mano, mine anticarro, kalashnikov, pistole di sorta; come dimenticare ke l'Italia gestisce i 3/4 delle armi ke circolano in mezzo mondo? Non è da soprendersi quindi se un tiranno americano uccide il suo popolo per il petrolio, se qui noi abbiamo compaesani ke fanno scoppiare guerre altrove per vendere armi e avere coca? Io credo ke dobbiamo sorprenderci invece, non accettare. Riflettere. Non accettare.
Conclusione? Io mi dimetto.
domenica, dicembre 31, 2006
lunedì, dicembre 18, 2006

DIE EIER VON SATAN
Die Eier Von Satan
Eine Messerspitze turkisches Haschisch
Ein halbes Pfund Butter
Ein Teeloffel Vanillenzucker
Ein halbes Pfund Mehl
Einhundertfunfzig Gramm gemahlene Nusse
Ein wenig extra Staubzucker
... und keine Eier
In eine Schussel geben
Butter einruhren
Gemahlene Nusse zugeben und
Den Teig verkneten
Augenballgro?e Stucke vom Teig formen
Im Staubzucker walzen und
Sagt die Zauberworter
Simsalbimbamba Saladu Saladim
Auf ein gefettetes Backblech legen und
Bei zweihundert Grad fur funfzehn Minuten backen und
KEINE EIER
Bei zweihundert Grad fur funfzehn Minuten backen und
Keine Eier ..
ehhehheh... grandi i Tool...
Die Eier Von Satan
Eine halbe Tasse Staubzucker
Ein Viertel Teeloffel Salz Eine Messerspitze turkisches Haschisch
Ein halbes Pfund Butter
Ein Teeloffel Vanillenzucker
Ein halbes Pfund Mehl
Einhundertfunfzig Gramm gemahlene Nusse
Ein wenig extra Staubzucker
... und keine Eier
In eine Schussel geben
Butter einruhren
Gemahlene Nusse zugeben und
Den Teig verkneten
Augenballgro?e Stucke vom Teig formen
Im Staubzucker walzen und
Sagt die Zauberworter
Simsalbimbamba Saladu Saladim
Auf ein gefettetes Backblech legen und
Bei zweihundert Grad fur funfzehn Minuten backen und
KEINE EIER
Bei zweihundert Grad fur funfzehn Minuten backen und
Keine Eier ..
ehhehheh... grandi i Tool...
venerdì, novembre 03, 2006
ciao Lavi,
spero che questo mio gesto non ti faccia andare su tutte le furie...ma ti giuro che questa sarà la prima e l'unica volta che entrerò nel tuo blog con il tuo account.non sono qui come tu penserai per cercare di riconquistarti,tanto sarebbe tempo perso,sono qui per lasciare un segno di me su questo blog,così freddo e chiuso ma al contempo così appagante e liberatorio.Ecco perchè sono qui,si è proprio per questo.Qualche tempo fa mi suggeristi(tra le mille cose da te suggeritemi)di scrivere qualcosa da qualche parte per liberarmi e sfogarmi,e mi chiedesti se volessi condividere questo blog con te...beh io non ebbi il coraggio di dirti si,perchè considero questo blog tuo e solamente tuo,ma stavolta la prendo come uno strappo alla regola,che poi se proprio ho sbagliato a scriverci su,puoi sempre cancellare questo post!cmq tornando a noi,in questi ultimi giorni c'è stato quasi un frullato di emozioni,da quelle bellissime che ti riempiono l'anima a quelle tristi che oscurano ogni felicità.....e ora ti spiego il perchè!la perdita di una vita è triste davvero,ma per alcuni corrisponde anche alla fine delle sofferenze,ma perdere una persona cara,che hai sempre amato fino all'ultimo battito di ciglia dell'ultimo sguardo che si sono rivolti è come morire dentro....le cose sono quasi equivalenti!è vero tu hai un casino di ragione quando mi dici passerà,non soffrirai a lungo,ma è come se mi rimanesse un amaro in bocca ogni qualvolta penso alle cose che io e te avremmo potuto fare insieme.io per amore sarei stato capace di mettere da parte qualsiasi altro interesse,qualsiasi altro obiettivo perchè come è appagante raggiungere uno scopo con la persona che ami non è appagante nulla!ed è questo quello che è successo negli ultimi due mesi...io ho raggiunto un obiettivo importantissimo che tu sai,ma il bello di ciò sta nel fatto di averlo raggiunto con te,e quindi un giorno che io penserò a questo periodo non potrò non ricordarmi di te...e io come dissi l'altra volta d'ora in poi vivrò nel ricordo,quasi come nel nostro film preferito (: vanilla sky, ndr :) vivrò in un sogno lucido,in cui io e te staremo sempre insieme,e faremo tutto ciò che la vita possa offrire ad una coppia di persone che vogliono spaccare il mondo,che vogliono solo divertirsi,che vogliono solo amarsi....almeno il sogno non ti darà mai una delusione!alla fine di tutto ciò io voglio solo che tu proprio come farò io ti ricorderai di ciò che abbiamo vissuto,sia le cose brutte che quelle belle,come il capodanno,la tua festa di compleanno,il nostro filone al centro direzionale(e tutti gli altri filoni,ma quello sul serio è il FILONE DEI FILONI,nella storia non si ripeterà un filone simile),il nostro primo bacio(mmhhh davvero arrapante,come tutti, hehe),il nostro san valentino a lume di candela in quel ristorante,tutte le nostre abbuffate,le nostre uscite pomeridiane senza meta(mi hai fatto conoscere posti magnifici grazie amore mio),e poi a mare ai bagni della regina giovanna,all'osservatorio astronomico...e tantissimi altri ricordi!io non posso dimenticarli perchè non sono stati semplici eventi,ma ogni cosa che io e te abbiamo fatto insieme mi ha sempre migliorato,mi ha fatto riflettere e capire come devo essere veramente,mi hai cresciuto,mi hai arricchito e perdipiù non dimenticare che tu sei stata la prima e l'unica ad avermi insegnato ad amare(e a baciare hehe) cosa che io non potrò dimenticare mai....spero che un giorno i nostri cammini si incroceranno di nuovo,sperando che sia la volta buona!l'unica cosa che rimpiango in parte è l'averti conosciuta adesso,perchè una parte di me avrebbe voluto conoscerti da sempre mentre l'altra parte di me avrebbe voluto conoscerti + in la quando le cose sarebbero state diverse e quando due persone si conoscono per rimanere insieme per sempre!
Abbi riguardo di te,non farti mai usare da nessuno perchè in giro c'è un sacco di gente a cui piace approfittare della bontà delle persone,ma per ogni problema dal + piccolo al + grande,per ogni minima cosa anche solo per parlare ricorda che puoi sempre telefonarmi in qualsiasi momento.....io non farò altro che aspettare quella telefonata!
TI HO AMATA DAVVERO,E CONTINUERO' A FARLO PER MOLTO,PER SEMPRE!
NON DIMENTICHIAMOCI MAI.....
ps: scusami per l'intrusione ma se ti da fastidio cancellalo!
ciao da Davide!
spero che questo mio gesto non ti faccia andare su tutte le furie...ma ti giuro che questa sarà la prima e l'unica volta che entrerò nel tuo blog con il tuo account.non sono qui come tu penserai per cercare di riconquistarti,tanto sarebbe tempo perso,sono qui per lasciare un segno di me su questo blog,così freddo e chiuso ma al contempo così appagante e liberatorio.Ecco perchè sono qui,si è proprio per questo.Qualche tempo fa mi suggeristi(tra le mille cose da te suggeritemi)di scrivere qualcosa da qualche parte per liberarmi e sfogarmi,e mi chiedesti se volessi condividere questo blog con te...beh io non ebbi il coraggio di dirti si,perchè considero questo blog tuo e solamente tuo,ma stavolta la prendo come uno strappo alla regola,che poi se proprio ho sbagliato a scriverci su,puoi sempre cancellare questo post!cmq tornando a noi,in questi ultimi giorni c'è stato quasi un frullato di emozioni,da quelle bellissime che ti riempiono l'anima a quelle tristi che oscurano ogni felicità.....e ora ti spiego il perchè!la perdita di una vita è triste davvero,ma per alcuni corrisponde anche alla fine delle sofferenze,ma perdere una persona cara,che hai sempre amato fino all'ultimo battito di ciglia dell'ultimo sguardo che si sono rivolti è come morire dentro....le cose sono quasi equivalenti!è vero tu hai un casino di ragione quando mi dici passerà,non soffrirai a lungo,ma è come se mi rimanesse un amaro in bocca ogni qualvolta penso alle cose che io e te avremmo potuto fare insieme.io per amore sarei stato capace di mettere da parte qualsiasi altro interesse,qualsiasi altro obiettivo perchè come è appagante raggiungere uno scopo con la persona che ami non è appagante nulla!ed è questo quello che è successo negli ultimi due mesi...io ho raggiunto un obiettivo importantissimo che tu sai,ma il bello di ciò sta nel fatto di averlo raggiunto con te,e quindi un giorno che io penserò a questo periodo non potrò non ricordarmi di te...e io come dissi l'altra volta d'ora in poi vivrò nel ricordo,quasi come nel nostro film preferito (: vanilla sky, ndr :) vivrò in un sogno lucido,in cui io e te staremo sempre insieme,e faremo tutto ciò che la vita possa offrire ad una coppia di persone che vogliono spaccare il mondo,che vogliono solo divertirsi,che vogliono solo amarsi....almeno il sogno non ti darà mai una delusione!alla fine di tutto ciò io voglio solo che tu proprio come farò io ti ricorderai di ciò che abbiamo vissuto,sia le cose brutte che quelle belle,come il capodanno,la tua festa di compleanno,il nostro filone al centro direzionale(e tutti gli altri filoni,ma quello sul serio è il FILONE DEI FILONI,nella storia non si ripeterà un filone simile),il nostro primo bacio(mmhhh davvero arrapante,come tutti, hehe),il nostro san valentino a lume di candela in quel ristorante,tutte le nostre abbuffate,le nostre uscite pomeridiane senza meta(mi hai fatto conoscere posti magnifici grazie amore mio),e poi a mare ai bagni della regina giovanna,all'osservatorio astronomico...e tantissimi altri ricordi!io non posso dimenticarli perchè non sono stati semplici eventi,ma ogni cosa che io e te abbiamo fatto insieme mi ha sempre migliorato,mi ha fatto riflettere e capire come devo essere veramente,mi hai cresciuto,mi hai arricchito e perdipiù non dimenticare che tu sei stata la prima e l'unica ad avermi insegnato ad amare(e a baciare hehe) cosa che io non potrò dimenticare mai....spero che un giorno i nostri cammini si incroceranno di nuovo,sperando che sia la volta buona!l'unica cosa che rimpiango in parte è l'averti conosciuta adesso,perchè una parte di me avrebbe voluto conoscerti da sempre mentre l'altra parte di me avrebbe voluto conoscerti + in la quando le cose sarebbero state diverse e quando due persone si conoscono per rimanere insieme per sempre!
Abbi riguardo di te,non farti mai usare da nessuno perchè in giro c'è un sacco di gente a cui piace approfittare della bontà delle persone,ma per ogni problema dal + piccolo al + grande,per ogni minima cosa anche solo per parlare ricorda che puoi sempre telefonarmi in qualsiasi momento.....io non farò altro che aspettare quella telefonata!
TI HO AMATA DAVVERO,E CONTINUERO' A FARLO PER MOLTO,PER SEMPRE!
NON DIMENTICHIAMOCI MAI.....
ps: scusami per l'intrusione ma se ti da fastidio cancellalo!
ciao da Davide!
domenica, settembre 24, 2006
porca miseria ho un vortice nebuloso di pensieri ke mi sta polverizzando la scatola cranica xkè vogliono uscire dal cervello... sò cosa voglio ma nn sò se posso ottenerlo... brutto, molto brutto. nn posso aspettare ancora a lungo, nn posso nè voglio. a pensarci bene sn tante le cose ke nn potrei fare. ad esempio pubblicare questo post senza ke venga frainteso. o scendere giù e correre nuda x la strada urlando in preda alla gioia. ke poi innanzitutto mi servirebbe la gioia. o' fatt e chest sn particolarmente abile a nn impossessarmene mai. cm se nn bastasse si interpongono anke barriere più grandi di me. ma basta parlare implicitamente. nn serve a un cacchio. quello ke mi serve è...
venerdì, settembre 15, 2006
giovedì, agosto 10, 2006
Madre ke sogno assurdo... sentite qua...
Sono cn un paio di amici su un'altura di una collinetta circondata da una piccola e profonda valle e dal bosco. Tutto è molto pittoresco, compresa l'atmosfera. Abbiamo appena trovato una specie di mausoleo antikissimo, ke incute timore in quanto si dice conservi ancora remoti ed oscuri poteri magici. Io però animata da spirito coraggioso, decido di infiskiarmene delle dicerie e mi accingo così ad entrare, anke se la parola giusta sarebbe avvicinarmi, in quanto il mausoleo è privo di tetto. Gli altri incoraggiati mi seguono. Vedo una statua in legno dall'aspetto severo ke assomiglia vagamente ad un buddah ed un mobile dalla cui vetrina si scorgono tantissimi oggetti, soprattutto di legno e ceramica, ke sò essere manufatti, dall'aspetto molto prezioso. Apro la vetrinae provo a toccarne alcuni. Sono tutti molto belli e caldi. Si, caldi. Ad un tratto qualcuno dei miei amici grida ke stanno arrivando delle guardie, probabilmente xkè abbiamo profanato questo luogo sacro. Gli altri iniziano a scappare mentre io sn indecisa se prendere alcuni degli oggetti, o meno. Alla fine decido di prenderne uno, una specie di spilla di legno cn la testa di ceramica pitturata a mano. E' caldo, faccio un po' di fatica a smuovero ma alla fine riesco a prenderlo e inizio a scappare. Gli altri due sn già molto avanti mentre io corro giù dalla collinetta verso valle cercando di raggiungerli. La polizia li sta inseguendo. La piccola valletta ha erbaccie altissime ke mi arrivano quasi alla testa, quindi potrei nascondermi lì mentre invece continuo a correre cn in mano la strana spilla, cn l'unico intento di raggiungere i miei amici, i quali però sembrano essere sordi alla mia rikiesta di essere aspettata e continuano a orrere, avendo risalito la valletta. Siccome è profonda er fare ciò occorre arrampicarsi, ci riesco a stento senza però rimanere nascosta da una delle guardie, ke subito incomincia a corrermi incontro. Riesco a risalire la valletta e comincio a correre in un senitero del bosco, cn la guardia alle calcagna. Raggiungo una stazione ferroviaria dall'aspetto abbastanza moderno dove entro difilato cn l'intento di prendere un treno e seminare una volta x tutte la maledetta guardia. All'interno trovo xò le makkinette attraverso cui bisogna timbrare il biglietto del treno, ke naturalmente nn ho (altro ke sogno), così scavalco, col risultato ke adesso mi inseguono anke una dozzina di controllori, i quali nn soddisfatti, hanno kiamato anke dell'altra polizia. Continuo a correre nela stazione e finalmente semino tutti, tranne la dannata guardia ke mi segue sin dall'inizio. Prendo al volo un treno e incomincio a correre nel corridoio, sfilandomi nel frattempo la giacca e buttandola via. Trovo un posto libero e mi siedo. Kiedo alla bambina ke mi siede dinanzi se può darmi i suoi vestiti e fare a cambio cn i miei. Accetta di buon grado. Devo assolutamente cambiare look o almeno vestiti se nn voglio essere riconosciuta dalla guardia. Finisco di cambiarmi e mi rilasso. Forse sn salva. A un certo punto sento una mano ke mi stringe il braccio. Mi giro e dietro di me seduta c'è la fatidica guardia ke sorride ghignando silenziosamente. E' un uomo alto, biondo, sui venticinque. Dò uno strattone, mi libero dalla presa e corro nel treno fino a quando nn trovo un bagno e mi rfugio all'interno. Nel frattempo sn arrivati dei controllori, insospettiti dall'inseguimento. La guardia si accorge ke sn kiusa in bagno (eheh) e mi grida di uscire. Poi spiega ai controllori ke mi dà la caccia per aver violato un luogo molto sacro, spiegandogli il posto. Tutti si allarmano per il fatto ke, tra la'ltro, sembra essere alquanto grave. Vogliono portarmi nella questura del loro paese e farmi pagare un'ammenda per il disturbo della quiete pubblica nel treno. Sono costretta ad uscire ad uscire dal cesso, tento un'altra fuga, ma invano. I controllori si arrabbiano ulteriormente, ma la guardia dice ke ha avuto ordini di portarmi nella sua centrale della polizia, si scusa e paga x me la multa. Scendiamo ambedue dal treno e mi scorta nella cittadina in cui siamo capitati. Mi dice di nn provare più a scappare altrimenti sarebbero stati guai seri x me. Mentre mi parla mi guarda cn i suoi okki azzurri, molto grandi, sembrano fatti al computer tanto sn perfetti. Io lo odio sempre più. Nel frattempo è calata la sera e ci fermiamo in un albergo x riposarci. La centrale della polizia cui lui appartiene è ancora lontana, e avremmo dovuto continuare il cammino l'indomani. Nella camera d'albergo provo la fuga un paio di volte, anke queste invano, in quanto lui mi prende e mi butta sul letto, mi blocca cn le sue mani i polsi all'altezza della testa, mi guardia fisso cn i suoi okki azzurri e mi ripetedi nn riprovare assolutamente a scappare. Lo guardo cn odio, ma i nostri visi sn vicini e la lampada sul comodino manda una luce lieve e soffusa. Ad un tratto mi accorgo ke è molto bello ma continuo a guardarlo cn aria ostile. Nel frattempo lui deve aver pensato la medesima cosa xkè molto lentamente avvicina la sua faccia alla mia, mi guarda cn uno sguardo ora dolce e lentamente mi bacia. Io inizialmente mi scuoto debolmente, poi però mi rilasso e continuiamo a baciarci, molto dolcemente. Poi lui mi sbottona la camicetta e mi sfila la gonna, si spoglia e si rimette su di me... e dolcemente, facciamo sesso...
Sono cn un paio di amici su un'altura di una collinetta circondata da una piccola e profonda valle e dal bosco. Tutto è molto pittoresco, compresa l'atmosfera. Abbiamo appena trovato una specie di mausoleo antikissimo, ke incute timore in quanto si dice conservi ancora remoti ed oscuri poteri magici. Io però animata da spirito coraggioso, decido di infiskiarmene delle dicerie e mi accingo così ad entrare, anke se la parola giusta sarebbe avvicinarmi, in quanto il mausoleo è privo di tetto. Gli altri incoraggiati mi seguono. Vedo una statua in legno dall'aspetto severo ke assomiglia vagamente ad un buddah ed un mobile dalla cui vetrina si scorgono tantissimi oggetti, soprattutto di legno e ceramica, ke sò essere manufatti, dall'aspetto molto prezioso. Apro la vetrinae provo a toccarne alcuni. Sono tutti molto belli e caldi. Si, caldi. Ad un tratto qualcuno dei miei amici grida ke stanno arrivando delle guardie, probabilmente xkè abbiamo profanato questo luogo sacro. Gli altri iniziano a scappare mentre io sn indecisa se prendere alcuni degli oggetti, o meno. Alla fine decido di prenderne uno, una specie di spilla di legno cn la testa di ceramica pitturata a mano. E' caldo, faccio un po' di fatica a smuovero ma alla fine riesco a prenderlo e inizio a scappare. Gli altri due sn già molto avanti mentre io corro giù dalla collinetta verso valle cercando di raggiungerli. La polizia li sta inseguendo. La piccola valletta ha erbaccie altissime ke mi arrivano quasi alla testa, quindi potrei nascondermi lì mentre invece continuo a correre cn in mano la strana spilla, cn l'unico intento di raggiungere i miei amici, i quali però sembrano essere sordi alla mia rikiesta di essere aspettata e continuano a orrere, avendo risalito la valletta. Siccome è profonda er fare ciò occorre arrampicarsi, ci riesco a stento senza però rimanere nascosta da una delle guardie, ke subito incomincia a corrermi incontro. Riesco a risalire la valletta e comincio a correre in un senitero del bosco, cn la guardia alle calcagna. Raggiungo una stazione ferroviaria dall'aspetto abbastanza moderno dove entro difilato cn l'intento di prendere un treno e seminare una volta x tutte la maledetta guardia. All'interno trovo xò le makkinette attraverso cui bisogna timbrare il biglietto del treno, ke naturalmente nn ho (altro ke sogno), così scavalco, col risultato ke adesso mi inseguono anke una dozzina di controllori, i quali nn soddisfatti, hanno kiamato anke dell'altra polizia. Continuo a correre nela stazione e finalmente semino tutti, tranne la dannata guardia ke mi segue sin dall'inizio. Prendo al volo un treno e incomincio a correre nel corridoio, sfilandomi nel frattempo la giacca e buttandola via. Trovo un posto libero e mi siedo. Kiedo alla bambina ke mi siede dinanzi se può darmi i suoi vestiti e fare a cambio cn i miei. Accetta di buon grado. Devo assolutamente cambiare look o almeno vestiti se nn voglio essere riconosciuta dalla guardia. Finisco di cambiarmi e mi rilasso. Forse sn salva. A un certo punto sento una mano ke mi stringe il braccio. Mi giro e dietro di me seduta c'è la fatidica guardia ke sorride ghignando silenziosamente. E' un uomo alto, biondo, sui venticinque. Dò uno strattone, mi libero dalla presa e corro nel treno fino a quando nn trovo un bagno e mi rfugio all'interno. Nel frattempo sn arrivati dei controllori, insospettiti dall'inseguimento. La guardia si accorge ke sn kiusa in bagno (eheh) e mi grida di uscire. Poi spiega ai controllori ke mi dà la caccia per aver violato un luogo molto sacro, spiegandogli il posto. Tutti si allarmano per il fatto ke, tra la'ltro, sembra essere alquanto grave. Vogliono portarmi nella questura del loro paese e farmi pagare un'ammenda per il disturbo della quiete pubblica nel treno. Sono costretta ad uscire ad uscire dal cesso, tento un'altra fuga, ma invano. I controllori si arrabbiano ulteriormente, ma la guardia dice ke ha avuto ordini di portarmi nella sua centrale della polizia, si scusa e paga x me la multa. Scendiamo ambedue dal treno e mi scorta nella cittadina in cui siamo capitati. Mi dice di nn provare più a scappare altrimenti sarebbero stati guai seri x me. Mentre mi parla mi guarda cn i suoi okki azzurri, molto grandi, sembrano fatti al computer tanto sn perfetti. Io lo odio sempre più. Nel frattempo è calata la sera e ci fermiamo in un albergo x riposarci. La centrale della polizia cui lui appartiene è ancora lontana, e avremmo dovuto continuare il cammino l'indomani. Nella camera d'albergo provo la fuga un paio di volte, anke queste invano, in quanto lui mi prende e mi butta sul letto, mi blocca cn le sue mani i polsi all'altezza della testa, mi guardia fisso cn i suoi okki azzurri e mi ripetedi nn riprovare assolutamente a scappare. Lo guardo cn odio, ma i nostri visi sn vicini e la lampada sul comodino manda una luce lieve e soffusa. Ad un tratto mi accorgo ke è molto bello ma continuo a guardarlo cn aria ostile. Nel frattempo lui deve aver pensato la medesima cosa xkè molto lentamente avvicina la sua faccia alla mia, mi guarda cn uno sguardo ora dolce e lentamente mi bacia. Io inizialmente mi scuoto debolmente, poi però mi rilasso e continuiamo a baciarci, molto dolcemente. Poi lui mi sbottona la camicetta e mi sfila la gonna, si spoglia e si rimette su di me... e dolcemente, facciamo sesso...
martedì, agosto 08, 2006
venerdì, agosto 04, 2006

Se solo vedreste anke uno solo dei pensieri, dei sentimenti, delle idee e delle sensazioni ke albergano e travolgono la mia mente soffocandola, ne rimarreste folgorati. Ma nn nel senso lusinghiero del termine, forse anke solo turbati. Questo nn so precisarlo. Ma mi sento sbocciata, maturata, nella mia mente si accavallano cose assurde ke nn riuscirei, avendoci vanamente provato, ad esprimere. Si è accesa qualcosa dentro di me nell'ultimo anno ke, sn sicura, nn si spegnerà mai più. E continuerà a sukkiare, sukkierà fino a quando nn soffokerò. Siamo esseri viventi primordiali, e diventiamo sazi presto. Ma ciò nn significa ke lo diventiamo prematuramente. Ultimamente il relax assoluto padroneggia incontrastato nel mio animo altrimenti tormentato anke dalle cose più piccole, mi sento una sborona ke tiene tutto sotto controllo. Sarà la solitudine in parte colmata da vekkie amicizie ritrovate. Ora basta dire minkiate mi sn rotta e quindi torno a vedermi il settimo sigillo... ciausssss gente moooolto fortunata ahuahauahauaha...!!

Durante il coito se l'eiaculazione avviene solo dopo il decimo colpo, si migliorano l'udito e la vista; se l'eiaculazione avviene dopo il ventesimo colpo, la voce diventa più profonda; dopo il trentesimo colpo, la pelle acquista una maggiore lucentezza; dopo il quarantesimo colpo, si rafforzano i reni e la skiena; dopo il cinquantesimo colpo, si rassodano i muscoli del sedere e delle gambe; dopo il sessantesimo colpo, l'urina scorre meglio nel suo canale... e dopo il centesimo colpo, si garantiscono la buona salute e la longevità.
Da un antico libro taoista
Da un antico libro taoista
mercoledì, agosto 02, 2006
... Perchè per me l'unica gente possibile sono i pazzi, quelli che sono pazzi di vita, pazzi per parlare, pazzi per essere salvati, vogliosi di ogni cosa allo stesso tempo, quelli che mai sbadigliano o dicono un luogo comune, ma bruciano, bruciano, bruciano come favolosi fuochi artificiali color giallo che esplodono come ragni traverso le stelle e nel mezzo si vede la luce azzurra dello scoppio centrale e tutti fanno "Oooohhh!"
Jack Kerouac
Jack Kerouac
martedì, luglio 11, 2006
Quando l’ultimo giorno di scuola dell’ultimo anno di liceo suona la campanella dell’ultima ora di lezione, sei sicuro che quello sia l’ultimo secondo della tua adolescenza. E quando invece l'ultimo professore dell'ultimo giorno degli esami ha terminato di interrogarti, sei sicurissimo che quello sia davvero l'ultimo secondo della tua vita da carcerato.
Grandissima cazzata!
oh sì... dedicato a Davide... xkè nulla è certo nella vita... mmmh soprattutto nella tua... ;-)
Grandissima cazzata!
oh sì... dedicato a Davide... xkè nulla è certo nella vita... mmmh soprattutto nella tua... ;-)
lunedì, luglio 10, 2006
giovedì, luglio 06, 2006
Stamattina mi sento bene... mi sento meglio. Quando mi sn svegliata il sole si intrufolava calorosamente dalla finestra inondando tutta la stanza e mi è parso divino e spensierato tutto, anke se lo spettacolo è lo stesso di ogni mattina e se cm sottofondo c'era quella minkiata assurda della canzone della rana più cuozza del mondo. Nessuno sta meglio di me, e anke se ieri sera nn è stato un grankè ora capisco ke nn me ne frega un cazzo, assolutamente. Forse sn i ramones a farmi questo, forse... Forse no. Tutti quelli ke mi circondano sbagliano continuamente senza rendersene conto, almeno io so quando sbaglio e cerco di migliorare la mia vita. Siete tanti rotti in culo nn ve ne rendete conto? E siete solo questo, senza alcun trattamento.
Ma andate a cagare tutti.
Ma andate a cagare tutti.
martedì, luglio 04, 2006

Il problema delle persone è ke si interessano alle tue cose solo e dico solo nel momento in cui nn vorresti ke lo facciano. Io cerco di andare d'accordo cn gli altri. Sn gli altri ke nn vanno d'accordo cn me. Gli altri xò nn hanno Davide. E volendo cn grande solerzia (lo so, nn è vero, ma facciamo finta) mantenere il patto di scrivergli un bel post-poema carico d'amore eccomi sul letto in pantaloncini, cn un ventilatore e una mezzaluna a tenermi compagnia, e a rammentarmi ke devo sbrigarmi a scrivere sto romanzo rosa se nn voglio prendermi una bronkite co sto ventilatore ke gira a pazzi (skerzoo). Se ti ho fatto aspettare un po' è solo xkè mi sn sdirenata a cercare le parole adatte a descrivere quest'ultimo periodo di nuovo insieme. Bè l'altra sera abbiamo raggiunto l'apogeo di tutta la nostra dedalea relazione, nn sò se te ne sei accorto ma ad un certo punto mi sn edulcorata tantissimo! Stupendo davvero... Eheh siamo due incontinenti, anke se ognuno x ragioni diverse... Sai oggi leggendo Stevenson ho capito ke ki trova un nemico trova anke un tesoro, stavo pensando proprio a questo e sn arrivata alla conclusione ke ki trova un fidanzato trova ambedue le cose: strano ma vero. Noi da fidanzati nn abbiamo trovato sia ostilità ke conforto rispettivamente nel mondo e assieme? Ciò ha sicuramente provveduto e provvede ad unirci maggiormente. Ah, a questo proprosito, perdona la mia riottosità ti prego, nn ti farò mai più litigare cn mezzo paese, giuro. Solo se capita, altrimenti promesso, stop. Sto sentendo Passion di Peter Gabriel, è il mostro proprio... Grazie x la colazione ke mi volevi portare hehehe... ma tu sei pazzo amore...
"Ma a salama" (ciao in nord-africano)
sabato, luglio 01, 2006
K.O.Con il senno di poi, do la colpa alla carenza di uomini. A Sydney, tutti gli uomini appetibili sn sposati o sn gay. Quando nn sn sposati e gay. Gli altri hanno un vocabolario forbito ke consta di ben tre grugniti: "noo", "ke ne so", "mmh". A parte qlke dotto turista di passaggio in città, nn c'è nessuno. Niente. E così finii x avere un incontro ravvicinato del tipo "corpi aggrovigliati" cn un U.S.M.E. (Uomo Sposato di Mezza Età). Come da copione, io nn sapevo fosse sposato fino al giorno in cui gli trovai in tasca un anello da dentizione x neonati. Solo ke ormai era troppo tardi. Era alto, moro, solvibile in banca, con due kiappe da mordere e... ero già cotta cm una pera. Ma il punto è: ero caduta io dal pero, o mi ci aveva sbattuto giù lui? Ero troppo giovane x sapere ke quando un uomo dice ke sua moglie "nn lo comprende", significa ke vuole ke tu lo prenda, e ke ha già in mente come. C'erano dei risvolti negativi, naturalmente. Si sottraeva in continuazione ai miei morsi appassionati, urlando in preda al panico. "Non lasciarmi segni!". Dopo una notte di commosse dikiarazioni di adorazione e devozione, il mattino successivo potevo passargli davanti in coda x il panino al bar... e lui nn mi guardava nemmeno. C'era una cosa anke peggiore: il fatto di nn sapere mai quando sarebbe passato da me. Accadeva invariabilmente la sera in cui ero in pigiama, coperta di lozione x acne, cn un solo sopracciglio depilato, i capelli impiastrati di hennè, e una maskera anti-rughe in faccia. Sentivo bussare alla porta e questo bastava x farmi fiondare in bagno cm una torpedine. Nn volendo sprecare i nostri preziosi momenti "vietati ai minori di 18 anni" mi depilavo le gambe sotto la doccia menando colpi d'accetta cn un vekkio rasoio nn affilato, inserendomi simultaneamente il diaframma e spruzzando il mio povero corpo cn unguenti afrodisiaci. Poi sanguinante e coperta di cerotti, risalivo le scale vacillando senza fiato e mi buttavo tra le sue braccia. (Tutto a posto. Gli piaceva il mio sex-appeal da adolescente). Promise ke avrebbe lasciato la moglie. Promise ke saremmo andati a vivere insieme, x sempre, in un attico cn vista sulla baia. Nell'aria sentivo già odore di matrimonio. O almeno, così pensavo. In realtà, alla fine l'unico odore ke sentii fu quello del tubo di scarico della sua Alfa Romeo ke sgommava sul viale del tramonto. Io credevo ke il mio Uomo Sposato di Mezza Età mi amasse veramente, e invece scoprii di essere solo una distrazione, una cosuccia tanto x spezzare la monogamia. Potete immaginare cm mi sentii quando lasciò veramente la moglie, un paio di settimane dopo. Per una donna ancora più giovane della sottoscritta (era la sua personale scalata alla nubiltà), e la scortò in un attico di lusso cn vista sulla baia. C'era una sola cosa da fare. Kiesi aiuto a un'amica ke viveva sul lato meno chic della stessa via. In un'afosa serata estiva, mentre lei distraeva il portiere del palazzo, io fregai le kiavi dell'appartamento del mio ex. Una volta dentro, smontai le tende in camera da letto. Rimossi i pomelli all'estremità dell'asta di sostegno e riempii il cilindro cavo cn gamberi crudi, riavvitai i pomelli e riappesi le tende. Nn mi restava ke aspettare. Era un'estate particolarmente torrida. Dall'appartamento della mia amica guardavamo cn il binocolo i piccioncini ke mettevano a soqquadro l'appartamento, cercando la causa della puzza ke infestava il loro nido d'amore. Nel giro di una settimana, il mio ex aveva già kiamato lo sterminatore. Alla nebulizzazione era seguita la sostituzione della moquette. Poi l'appartamento era stato completamente ritappezzato. Li guardammo avere il loro primo litigio. Rimanemmo a vedere quando la nuova fidanzata cominciò a dormire in un'altra stanza. Dopo di ke, rifiutò di rimettere piede nell'appartamento puzzolente. Infine si trasferì di sana pianta. Poco dopo, l'appartamento fu messo in vendita.
La vendetta è dolce. Più dolce di un tiramisù. E diciamoci la verità: cn il cuore spezzato e l'ego ferito cm il mio, era più conveniente di una psicoterapia. Gurdammo i traslocatori caricare i mobili sul camion. E il momento migliore fu quando portarono via anke l'asta delle tende.
lunedì, giugno 26, 2006

GUERRAFONDAI
La turpitudine invade i 3/4 del pianeta, nulla è come dovrebbe essere, niente si sa per certo, le bugie si accavallano al silenzio, non c'è più verità, complotti e terrorismo sono all'ordine del giorno e gli uomini si sentono soli; alle prime luci del XI secolo. Quasi tutto nel mondo va a falli, ma la cosa peggiore è rappresentata dal fatto ke nn c'è Verità. Almeno quella vorremmo averla. E invece il dogma dei governi e delle associazioni sembra essere quello di agire a scopi benefattori propri e coprire ogni cosa con silenzio e frottole. Tra i comportamenti peggiori prevale quello dello pseudoterrorismo. Vergognoso. Il turpe enefando governo asfittico di George Bush, ne è un esempio lampante. Con lui abbiamo toccato il fondo. Più nulla risulta essere vero. Elezioni, attacchi terroristici subiti, motivazioni di guerra. Il caro guerrafondaio Bush, dopo aver condotto una impeccabile scalata verso il potere osticamente pilotata da padre e colleghi - con difficoltà in quanto ogni attività sulla quale gli facevano mettere le sue bianche manine andava a peripatetiche per le sue prodigiose abilità e doti - riesce, con tanti piccoli miracoli (uno dei più strabilianti la sua incontrovertibile elezione) a divenire presidente degli Stati Uniti d'America. Qui ha inizio la tragedia. Non che gli USA avessero sempre avuto governatori impeccabili, anzi, ricordiamo massoni, illuminati, pedofili e tante grandi teste di cavolo. Ma, come ho detto prima, con lui si tocca il fondo. Nessuno sa bene (e forse mai saprà) come si sono svolti i primordi della guerra voluta da Bush e scaturita (a detta sua) dagli attacchi terroristici attuati (sempre a detta sua) da Osama Bin Laden. I fatti di cui siamo a conoscenza sono che il suddetto Bin Laden ha attaccato la Torre Nord e la Torre Sud al World Trade Center (mentre il presidente era intento a giocare a golf, a pescare capitoni e a rincorrere canguri) ma forse ciò è falso, in quanto sconfermato da diversi dati uno tra i quali la curiosissima caduta di una delle torri, precipitata sfracellandosi completamente dopo soli 10 secondi in seguito all'impatto di un Boeing, grandissimo e possente, ma non quanto le tonnellate d'acciaio che formavano la Torre. L'edificio in questione si è curiosamente accasciato su sè stesso quasi fossero posti all'interno di esso detonatori ed esplosivi (si sono difatti stranamente udite sinistre esplosioni) e nelle immagini girate si vede distintamente il crollo della parte superiore dell'edificio dovuto all'aereo, un'esplosione secondaria dalla basso, forse dalle fondamenta (proprio quella usata nelle volontarie demolizioni degli edifici), altre esplosioni nei vari piani della Torre dall'alto verso il basso e il conseguente crollo di ogni piano. Tutto questo in 10 secondi (velocità inspiegabilmente alta se non fosse per gli esplosivi). Bene. Ma chi ha posto detonatori ed esplosivi all'interno delle due Torri Gemelle? Una società americana (ooh ssi, c'entra Bush, proprio così) addetta, con la scusa di voler attuare una ricerca di rilevamento di eventuali esplosivi e roba del genere (quanto ironica è la vita) dopo aver evacuato alcuni piani, esattamente una settimana prima del nine-eleven. I cani anti-esplosivi sono stati fatti allontanare, tò, proprio per quella settimana. Uno pseudo attacco terroristico talvolta può essere migliore e più fruttuoso di uno vero, a quanto pare, per G.W.Bush. Pur sempre terrorismo atto a spaventare la gente e ad aizzarla contro paesi come l'Iraq e uomini come Osama Bin Laden. (Però, che brutta lite tra George e Osama, e pensare che le loro famiglie sono sempre state ottime compagne di tè!) Ma le scelleratezze non finiscono qui. L'attacco al Pentagono? Niente di più fasullo e anch'esso sconfermato non solo da numerose testimonianze ma da veri e propri dati tecnici, scientifici (all'attacco alle Torri viene contro anche la legge galileiana della caduta dei corpi liberi) e da prove concrete. Il volo 77, quello del presunto boeing schiantatosi contro una parte del pentagono, ha anch'esso i suoi atroci misteri e dubbi. Anche lì si sono udite sinistre esplosioni che ricordavano detonatori e il diametro del buco nella parete dell'edificio causato dall'aereo è di soli 5 metri, contro i 38 della larghezza dell'aereo. Strano? Lo è ancora di più il fatto che, contrariamente a quanto precedentemente accaduto il crollo dell'aereo non ha causato alcun solco sul terreno (!) e non sono stati rinvenuti rottami e residui appartenenti al presunto aereo ma solo piccoli pezzi leggeri che i pompieri hanno portato a mano (??) oddio, dovrebbero pesare tonnellate, proprio così! Fatto ancora più losco, la carcassa dell'oramai pseudoaereo è stata portata via trasportata sulle spalle di diversi uomini sotto un tendone blu. ò_o Pazzesco. La spiegazione, ripeto confermata da svariate fonti, è che nn sia stato un aereo ad abbattersi sul pentagono come detto e diffuso dai nostri amici Bush e colleghi, ma un missile sganciato da un aereo americano, mentre giustamente importanti politici si trovavano in luoghi sicuri dall'altra parte del pentagono. Detto questo (e non molto), tutto, guerre, notiziari, fiducia, senso della vita, verità, tutto crolla. Crollano gli ideali, crollano le nazioni, crollano gli idoli e crolliamo noi stessi. Crediamo di sapere tutto e invece non sappiamo nulla. Siam0 convinti di essere a conoscenza di questa o quella realtà, ma tutto si rivela menzogna. Per quanto mi riguarda la mia fiducia nel mondo e nella gente è crollata. Mi sento incommensurabilmente sola. Tutti i rapporti col mondo mi paiono intrisi di ipocrisia e doppiezza. Forse nel mio piccolo i rapporti interpersonali sono lievemente più leali e meno distruttivi, ma volgendo lo sguardo verso il mondo vedo solo falsità e morte. Con uomini così (e ho fatto solo un piccolissimo esmpio) il mondo può solo peggiorare più di quanto lo sia già. E quando crollano d'avanti ai tuoi occhi edifici, persone e verità ti viene d'improvviso a mente la fede, quella che hai ripudiato perchè troppo falsaria. Ma, ragionando, cos'è più falso, il mondo di oggi colmo di malvagità e dolore o una religone difettosa ma incentrata nel bene e nel rispetto verso il prossimo?
Credo che Gesù sia stato un brillante profeta carismatico nato da un rapporto sessuale presumibilmente fatto all'impiedi, in una notte di marzo e che aveva in mente uno dei più grandi progetti ascetici della storia interpretato però male da tutti a scaturito ancora peggio nel cristianesimo, e che Dio e i santi non esistano più di quanto esista una terra promessa, il bene assoluto e il mio 100 ai futuri esami. Dio non è altro che la nostra buona coscienza, nel senso che non c'è alcun Dio ma solo la nostra coscienza, la quale, a quanto pare, ultimamente si è autolicenziata dalla nostra mente per mancanza di sfruttamento.
La turpitudine invade i 3/4 del pianeta, nulla è come dovrebbe essere, niente si sa per certo, le bugie si accavallano al silenzio, non c'è più verità, complotti e terrorismo sono all'ordine del giorno e gli uomini si sentono soli; alle prime luci del XI secolo. Quasi tutto nel mondo va a falli, ma la cosa peggiore è rappresentata dal fatto ke nn c'è Verità. Almeno quella vorremmo averla. E invece il dogma dei governi e delle associazioni sembra essere quello di agire a scopi benefattori propri e coprire ogni cosa con silenzio e frottole. Tra i comportamenti peggiori prevale quello dello pseudoterrorismo. Vergognoso. Il turpe enefando governo asfittico di George Bush, ne è un esempio lampante. Con lui abbiamo toccato il fondo. Più nulla risulta essere vero. Elezioni, attacchi terroristici subiti, motivazioni di guerra. Il caro guerrafondaio Bush, dopo aver condotto una impeccabile scalata verso il potere osticamente pilotata da padre e colleghi - con difficoltà in quanto ogni attività sulla quale gli facevano mettere le sue bianche manine andava a peripatetiche per le sue prodigiose abilità e doti - riesce, con tanti piccoli miracoli (uno dei più strabilianti la sua incontrovertibile elezione) a divenire presidente degli Stati Uniti d'America. Qui ha inizio la tragedia. Non che gli USA avessero sempre avuto governatori impeccabili, anzi, ricordiamo massoni, illuminati, pedofili e tante grandi teste di cavolo. Ma, come ho detto prima, con lui si tocca il fondo. Nessuno sa bene (e forse mai saprà) come si sono svolti i primordi della guerra voluta da Bush e scaturita (a detta sua) dagli attacchi terroristici attuati (sempre a detta sua) da Osama Bin Laden. I fatti di cui siamo a conoscenza sono che il suddetto Bin Laden ha attaccato la Torre Nord e la Torre Sud al World Trade Center (mentre il presidente era intento a giocare a golf, a pescare capitoni e a rincorrere canguri) ma forse ciò è falso, in quanto sconfermato da diversi dati uno tra i quali la curiosissima caduta di una delle torri, precipitata sfracellandosi completamente dopo soli 10 secondi in seguito all'impatto di un Boeing, grandissimo e possente, ma non quanto le tonnellate d'acciaio che formavano la Torre. L'edificio in questione si è curiosamente accasciato su sè stesso quasi fossero posti all'interno di esso detonatori ed esplosivi (si sono difatti stranamente udite sinistre esplosioni) e nelle immagini girate si vede distintamente il crollo della parte superiore dell'edificio dovuto all'aereo, un'esplosione secondaria dalla basso, forse dalle fondamenta (proprio quella usata nelle volontarie demolizioni degli edifici), altre esplosioni nei vari piani della Torre dall'alto verso il basso e il conseguente crollo di ogni piano. Tutto questo in 10 secondi (velocità inspiegabilmente alta se non fosse per gli esplosivi). Bene. Ma chi ha posto detonatori ed esplosivi all'interno delle due Torri Gemelle? Una società americana (ooh ssi, c'entra Bush, proprio così) addetta, con la scusa di voler attuare una ricerca di rilevamento di eventuali esplosivi e roba del genere (quanto ironica è la vita) dopo aver evacuato alcuni piani, esattamente una settimana prima del nine-eleven. I cani anti-esplosivi sono stati fatti allontanare, tò, proprio per quella settimana. Uno pseudo attacco terroristico talvolta può essere migliore e più fruttuoso di uno vero, a quanto pare, per G.W.Bush. Pur sempre terrorismo atto a spaventare la gente e ad aizzarla contro paesi come l'Iraq e uomini come Osama Bin Laden. (Però, che brutta lite tra George e Osama, e pensare che le loro famiglie sono sempre state ottime compagne di tè!) Ma le scelleratezze non finiscono qui. L'attacco al Pentagono? Niente di più fasullo e anch'esso sconfermato non solo da numerose testimonianze ma da veri e propri dati tecnici, scientifici (all'attacco alle Torri viene contro anche la legge galileiana della caduta dei corpi liberi) e da prove concrete. Il volo 77, quello del presunto boeing schiantatosi contro una parte del pentagono, ha anch'esso i suoi atroci misteri e dubbi. Anche lì si sono udite sinistre esplosioni che ricordavano detonatori e il diametro del buco nella parete dell'edificio causato dall'aereo è di soli 5 metri, contro i 38 della larghezza dell'aereo. Strano? Lo è ancora di più il fatto che, contrariamente a quanto precedentemente accaduto il crollo dell'aereo non ha causato alcun solco sul terreno (!) e non sono stati rinvenuti rottami e residui appartenenti al presunto aereo ma solo piccoli pezzi leggeri che i pompieri hanno portato a mano (??) oddio, dovrebbero pesare tonnellate, proprio così! Fatto ancora più losco, la carcassa dell'oramai pseudoaereo è stata portata via trasportata sulle spalle di diversi uomini sotto un tendone blu. ò_o Pazzesco. La spiegazione, ripeto confermata da svariate fonti, è che nn sia stato un aereo ad abbattersi sul pentagono come detto e diffuso dai nostri amici Bush e colleghi, ma un missile sganciato da un aereo americano, mentre giustamente importanti politici si trovavano in luoghi sicuri dall'altra parte del pentagono. Detto questo (e non molto), tutto, guerre, notiziari, fiducia, senso della vita, verità, tutto crolla. Crollano gli ideali, crollano le nazioni, crollano gli idoli e crolliamo noi stessi. Crediamo di sapere tutto e invece non sappiamo nulla. Siam0 convinti di essere a conoscenza di questa o quella realtà, ma tutto si rivela menzogna. Per quanto mi riguarda la mia fiducia nel mondo e nella gente è crollata. Mi sento incommensurabilmente sola. Tutti i rapporti col mondo mi paiono intrisi di ipocrisia e doppiezza. Forse nel mio piccolo i rapporti interpersonali sono lievemente più leali e meno distruttivi, ma volgendo lo sguardo verso il mondo vedo solo falsità e morte. Con uomini così (e ho fatto solo un piccolissimo esmpio) il mondo può solo peggiorare più di quanto lo sia già. E quando crollano d'avanti ai tuoi occhi edifici, persone e verità ti viene d'improvviso a mente la fede, quella che hai ripudiato perchè troppo falsaria. Ma, ragionando, cos'è più falso, il mondo di oggi colmo di malvagità e dolore o una religone difettosa ma incentrata nel bene e nel rispetto verso il prossimo?
Credo che Gesù sia stato un brillante profeta carismatico nato da un rapporto sessuale presumibilmente fatto all'impiedi, in una notte di marzo e che aveva in mente uno dei più grandi progetti ascetici della storia interpretato però male da tutti a scaturito ancora peggio nel cristianesimo, e che Dio e i santi non esistano più di quanto esista una terra promessa, il bene assoluto e il mio 100 ai futuri esami. Dio non è altro che la nostra buona coscienza, nel senso che non c'è alcun Dio ma solo la nostra coscienza, la quale, a quanto pare, ultimamente si è autolicenziata dalla nostra mente per mancanza di sfruttamento.
lunedì, giugno 19, 2006
Nessun Dio è morto per i nostri peccati; non c'è alcuna redenzione per la fede nè una resurrezione dopo la morte, tutte falsificazioni del cristianesimo autentico, di cui si deve far responsabile quella nefasta testa balzana. Dopo che la Chiesa lasciò cadere tutta la prassi cristiana e sanzionò propriamente la vita nello stato, quel genere di vita che Gesù aveva combattuto e condannato, dovette porre in qualcos'altro il senso del cristianesimo: nella credenza in cose incredibili, nel cerimoniale di preghiere, venerazione, festa ecc. I concetti di peccato, remissione, pena, ricompensa, tutti completamente irrilevanti e quasi esclusi nel primo cristianesimo, vengono ora in risalto. Un orribile miscuglio di filosofia greca e giudaismo, l'ascetismo, il continuo giudicare e condannare, la gerarchia... Gesù contrappose una vita reale, una vita nella verità a quella vita comune; nulla è più lontano da lui della grossolana insensatezza di un "pietro eternato", di un'eterna sopravvivenza personale. Ciò che combatte è l'importanza della persona: come può volerla eternare? Allo stesso tempo la gerarchia nella comunità, non promette una qualche proporzione di ricompensa secondo il merito: come può aver pensato alla pena e alla ricompensa nell'al di là?
Gesù, la più paradossale esagerazione dell'egoismo personale.
Con la morte di Cristo e la costrizione psicologica a non vedere in essa alcuna fine, erano ristabilite tutte le tendenze popolari: tutte le crudezze che l'opera di quel tipico spiritualista aveva trasformato in spirito.
Come ripercussione di questo colpo, che questa banda insicura e fanatica non seppe sopportare, sopravvenne subito la completa degenerazione. Tutto era stato inutile... Ci fu un assurdo involgarimento di tutti i valori e le formule religiose, gli istinti anarchici contro la classe dominante sfacciatamente vengono messi in risalto. L'odio per i potenti, i ricchi, i dotti, con il regno dei cieli, con la pace in terra, era finito: da realtà psicologica diventa una fede, un'attesa in una realtà che arriverà un giorno, un ritorno: una vita nell'IMMAGINAZIONE è quindi la forma eterna della redenzione.
"L'uomo è soltanto un errore di Dio?
Oppure è Dio ad essere soltanto un errore dell'uomo?" Nietzsche
Gesù, la più paradossale esagerazione dell'egoismo personale.
Con la morte di Cristo e la costrizione psicologica a non vedere in essa alcuna fine, erano ristabilite tutte le tendenze popolari: tutte le crudezze che l'opera di quel tipico spiritualista aveva trasformato in spirito.
Come ripercussione di questo colpo, che questa banda insicura e fanatica non seppe sopportare, sopravvenne subito la completa degenerazione. Tutto era stato inutile... Ci fu un assurdo involgarimento di tutti i valori e le formule religiose, gli istinti anarchici contro la classe dominante sfacciatamente vengono messi in risalto. L'odio per i potenti, i ricchi, i dotti, con il regno dei cieli, con la pace in terra, era finito: da realtà psicologica diventa una fede, un'attesa in una realtà che arriverà un giorno, un ritorno: una vita nell'IMMAGINAZIONE è quindi la forma eterna della redenzione.
"L'uomo è soltanto un errore di Dio?
Oppure è Dio ad essere soltanto un errore dell'uomo?" Nietzsche
mercoledì, giugno 07, 2006
Where I End and You Begin
there's a gap between
there's a gap where we meet
where i end and you begin
and i'm sorry for us
the dinosaurs roam the earth
the sky turns green
where i end and you begin
i am up in the clouds
i am up in the clouds
and i can't and i can't come down
i can watch and can't take part
where i end and where you start
where you, you left me alone
you left me alone.
X' will mark the place
like parting the waves
like a house falling in the sea.
i will eat you alive
i will eat you alive
i will eat you alive
i will eat you alive
there will be no more lies
there will be no more lies
there will be no more lies
there will be no more lies
Radiohead... musica ke esce dal mio cuore...
there's a gap between
there's a gap where we meet
where i end and you begin
and i'm sorry for us
the dinosaurs roam the earth
the sky turns green
where i end and you begin
i am up in the clouds
i am up in the clouds
and i can't and i can't come down
i can watch and can't take part
where i end and where you start
where you, you left me alone
you left me alone.
X' will mark the place
like parting the waves
like a house falling in the sea.
i will eat you alive
i will eat you alive
i will eat you alive
i will eat you alive
there will be no more lies
there will be no more lies
there will be no more lies
there will be no more lies
Radiohead... musica ke esce dal mio cuore...
sabato, maggio 27, 2006
SUBTERRANEAN HOMESICK ALIEN
Il respiro della mattina
continuo a dimenticarmi
l'odore della calda aria d'estate
vivo in una città
dove non sento gli odori
ma devo stare attento
alle fessure nei marciapiedi,
sopra di me girano gli alieni
che fanno i loro video
da far vedere agli amici,
di tutte queste strane creature che
imprigionano il loro spirito,
scavano buchi dentro se stessi e
vivono dei loro segreti,
sono tutti così tesi,
vorrei che scendessero
in un viottolo di campagna
a notte fonda mentre sto guidando,
mi portassero sulla loro nave meravigliosa
e mi facessero vedere il mondo
come mi piacerebbe vederlo
ne parlerei ai miei amici
ma non ci crederebbero mai,
penserebbero che ho finalmente
dato di testa, mostrerei loro le stelle
e il senso della vita,
mi farebbero internare
ma starei bene,
sono solo tanto teso.
Radiohead
Il respiro della mattina
continuo a dimenticarmi
l'odore della calda aria d'estate
vivo in una città
dove non sento gli odori
ma devo stare attento
alle fessure nei marciapiedi,
sopra di me girano gli alieni
che fanno i loro video
da far vedere agli amici,
di tutte queste strane creature che
imprigionano il loro spirito,
scavano buchi dentro se stessi e
vivono dei loro segreti,
sono tutti così tesi,
vorrei che scendessero
in un viottolo di campagna
a notte fonda mentre sto guidando,
mi portassero sulla loro nave meravigliosa
e mi facessero vedere il mondo
come mi piacerebbe vederlo
ne parlerei ai miei amici
ma non ci crederebbero mai,
penserebbero che ho finalmente
dato di testa, mostrerei loro le stelle
e il senso della vita,
mi farebbero internare
ma starei bene,
sono solo tanto teso.
Radiohead
venerdì, maggio 26, 2006
Anancy
Bravo, è proprio bravo Davide. Diventerà una buona persona da grande. Sveglia, intelligente, altruista, cordiale, lavorativa. Io invece mi scoccio. Di tutto. Mi scoccio di mostrare sempre di essere sveglia e intelligente, mi secca essere cordiale, educata e, figuriamoci, lavorativa. E' tutto così noioso. Mi piace vagare libera, emancipeted! E' noioso ma necessario, mi dice una vocina interiore, se vuoi campare e vuoi farlo bene. Ke palle... Basta, emancipiamoci dalla schiavitù mentale! Soltanto noi possiamo liberare le nostre menti... Eh si, il caro Bob... Lui sapeva campare come piace a me. Canzoni di denuncia, di ribellione le sue, al fine di regalare il seme della libertà al suo popolo, ke hanno come voce il reggae ke oggi innerva il rap e il raggamuffin e ke regala un po' di Giamaica a tutti, come culto il tafarismo e come karma naturalmente la marijuana, ganjaaaaaa! E' stato detto ke la sua musica ricorda il sesso, lo imita magnificamente, senza violenza. Racconta di navi di schiavi e di maroons deportati dall'Africa, e di ex schiavi ke devono ancora trovare la loro redenzione e ke nn hanno mai smesso di alzare il livello della libertà da conquistare. E ki pensava ke il raggae sarebbe scomparso assieme alla più grande star del Terzo Mondo, è rimasto fottuto. Immaginate se Anancy avesse preso dal padre e fosse nato bianco? Altro ke rastafari e tafarismo, e poi i dreadlocks sui neri fanno un'altro effetto... Rastaman live up! Cmq dovrei avvicinarmi di più al tafarismo ke, anke se riserva un ruolo assolutamente marginale alle donne (ma dai), nel suo elenco dei doveri il rasta deve consumare marijuana, l'erba della saggezza (lo dicevo io!!), farsi crescere i dreadlocks (semplicemente nn lavandosi e tagliandosi i capelli) rifiutando eroina, cocaina (droghe provenienti dalla Babilonia, e ho detto tutto), sale, tabacco e alcool (qua se ne scende un po'). Adorata Giamaica, da cui nei sound system sono nati i primi (veri) disc jockey con il dub, il toasting e la dancehall style. Altro ke quella moderna... Se Anancy sarebbe diventato una superstar comunque, senza di lui il calypso, il rasta, lo ska, il rocksteady, il rhythm'n' blues e gli altri stili di musica ke formano il raggae nn avrebbero mai raggiunto la popolarità di cui godono oggi. Questione di carisma, grinta, talento, forza espressiva e istinto comunicativo, ke io, modestamente, sembro possedere (siiiiiii)...
"Scusa se mi accendo una canna buon Dio,
devo prendere le distanze dalla realtà,
ed è per questo che me ne sto con questi peccatori...
miele invece dei superalcolici,
erba invece del vino..." Bob Nesta Marley
Bravo, è proprio bravo Davide. Diventerà una buona persona da grande. Sveglia, intelligente, altruista, cordiale, lavorativa. Io invece mi scoccio. Di tutto. Mi scoccio di mostrare sempre di essere sveglia e intelligente, mi secca essere cordiale, educata e, figuriamoci, lavorativa. E' tutto così noioso. Mi piace vagare libera, emancipeted! E' noioso ma necessario, mi dice una vocina interiore, se vuoi campare e vuoi farlo bene. Ke palle... Basta, emancipiamoci dalla schiavitù mentale! Soltanto noi possiamo liberare le nostre menti... Eh si, il caro Bob... Lui sapeva campare come piace a me. Canzoni di denuncia, di ribellione le sue, al fine di regalare il seme della libertà al suo popolo, ke hanno come voce il reggae ke oggi innerva il rap e il raggamuffin e ke regala un po' di Giamaica a tutti, come culto il tafarismo e come karma naturalmente la marijuana, ganjaaaaaa! E' stato detto ke la sua musica ricorda il sesso, lo imita magnificamente, senza violenza. Racconta di navi di schiavi e di maroons deportati dall'Africa, e di ex schiavi ke devono ancora trovare la loro redenzione e ke nn hanno mai smesso di alzare il livello della libertà da conquistare. E ki pensava ke il raggae sarebbe scomparso assieme alla più grande star del Terzo Mondo, è rimasto fottuto. Immaginate se Anancy avesse preso dal padre e fosse nato bianco? Altro ke rastafari e tafarismo, e poi i dreadlocks sui neri fanno un'altro effetto... Rastaman live up! Cmq dovrei avvicinarmi di più al tafarismo ke, anke se riserva un ruolo assolutamente marginale alle donne (ma dai), nel suo elenco dei doveri il rasta deve consumare marijuana, l'erba della saggezza (lo dicevo io!!), farsi crescere i dreadlocks (semplicemente nn lavandosi e tagliandosi i capelli) rifiutando eroina, cocaina (droghe provenienti dalla Babilonia, e ho detto tutto), sale, tabacco e alcool (qua se ne scende un po'). Adorata Giamaica, da cui nei sound system sono nati i primi (veri) disc jockey con il dub, il toasting e la dancehall style. Altro ke quella moderna... Se Anancy sarebbe diventato una superstar comunque, senza di lui il calypso, il rasta, lo ska, il rocksteady, il rhythm'n' blues e gli altri stili di musica ke formano il raggae nn avrebbero mai raggiunto la popolarità di cui godono oggi. Questione di carisma, grinta, talento, forza espressiva e istinto comunicativo, ke io, modestamente, sembro possedere (siiiiiii)...
"Scusa se mi accendo una canna buon Dio,
devo prendere le distanze dalla realtà,
ed è per questo che me ne sto con questi peccatori...
miele invece dei superalcolici,
erba invece del vino..." Bob Nesta Marley
mercoledì, maggio 24, 2006
Un’ altra testa pende lentamente
Un bambino è preso lentamente
E la violenza ha causato così tanto silenzio
Ma chi stiamo fraintendendo?
Ma non lo vedi che non sono io
Non è la mia famiglia
Nella tua testa, nella tua testa
Stanno combattendo
Con i loro carri armati e le loro bombe
Con le loro bombe e le loro pistole
Nella tua testa, nella tua testa stanno piangendo, nella tua testa
Zombie Zombie Zombie
Cosa c’è nella tua testa? Nella tua testa?
Zombie Zombie Zombie
La rottura di un altro cuore di una madre sta finendo
Quando la violenza causa il silenzio
Ci siamo sbagliati
E’ lo stesso vecchio tema dal 1916
Nella tua testa, nella tua testa
Stanno combattendo
Con i loro carri armati e le loro bombe
Le loro bombe e le loro pistole
Nella tua testa Nella tua testa stanno morendo,
E' tutto nella tua testa, solo nella tua testa
Zombie Zombie Zombie...
Zombie - Cranberries
Un bambino è preso lentamente
E la violenza ha causato così tanto silenzio
Ma chi stiamo fraintendendo?
Ma non lo vedi che non sono io
Non è la mia famiglia
Nella tua testa, nella tua testa
Stanno combattendo
Con i loro carri armati e le loro bombe
Con le loro bombe e le loro pistole
Nella tua testa, nella tua testa stanno piangendo, nella tua testa
Zombie Zombie Zombie
Cosa c’è nella tua testa? Nella tua testa?
Zombie Zombie Zombie
La rottura di un altro cuore di una madre sta finendo
Quando la violenza causa il silenzio
Ci siamo sbagliati
E’ lo stesso vecchio tema dal 1916
Nella tua testa, nella tua testa
Stanno combattendo
Con i loro carri armati e le loro bombe
Le loro bombe e le loro pistole
Nella tua testa Nella tua testa stanno morendo,
E' tutto nella tua testa, solo nella tua testa
Zombie Zombie Zombie...
Zombie - Cranberries
martedì, maggio 23, 2006
Gb, ragazza malata di orgasmi.
"Ne ho 250 al giorno, non mi pesa"
Non è una barzelletta ma realtà scientificamente provata: Ellie Allen, un'avvenente brunetta 28enne londinese, racconta al settimanale News of the World di soffrire della Sindrome di eccitamento sessuale permanente (Psas). In pratica la giovane ha qualcosa come 250 orgasmi al giorno, uno ogni 5 minuti. Una malattia che però non le pesa: "Il difficile è trovare un uomo che riesca a stare al mio passo".
D'altronde fino ad oggi non esistono cure per la Psas e quindi non resta che fare buon viso a cattivo gioco. E che sorrisi fa Ellie! Gli orgasmi sono completi e alcune volte esplosivi, arricchiti anche da strilli. Ellie dice: "La gente pensa che avere orgasmi tutto il tempo sia piacevole, ma mi guardano come se fossi pazza perché trattengo sempre i miei gemiti oppure mi allontano via per i miei momenti privati".
E gli orgasmi gli possono venire mentre sta in autobus, o in auto. Una volta, racconta la giovane, ne ha avuto uno davanti a un poliziotto che l'aveva fermata a un semaforo. La PSAS è una disfunzione che comporta un maggiore flusso di sangue agli organi genitali, e i medici non sanno bene come affrontarla. Non esiste una cura specifica, ma si possono usare dei gel anestetici per intorpidire le sensazioni.
"Ogni tanto mi capita di attraversare periodi in cui gli orgasmi sono concentrati e violenti e non posso fermarmi - racconta la ragazza -. Ci sono dei segnali che mi avvisano come l'ingrossamento del seno ma non sono sufficienti." Una specie di epilessia stimolata spesso dalle vibrazioni.
"Se vado a fare shopping lo strusciamento con le altre persone mi causa attacchi. Per non parlare di scale mobili e ascensori, quelli sono insopportabili. E anche il lavoro d'ufficio mi è impossibile: le suonerie dei telefoni o anche la sola fotocopiatrice mi fanno impazzire".
E nella vita privata? "Difficile trovare un uomo che segua il mio ritmo, ma almeno li faccio tutti contenti: mi fanno raggiungere l'apice nei primi minuti e ne guadagna la loro autostima".(da tgcom)
Bè... ke dire... se è vero, poverina...
"Ne ho 250 al giorno, non mi pesa"
Non è una barzelletta ma realtà scientificamente provata: Ellie Allen, un'avvenente brunetta 28enne londinese, racconta al settimanale News of the World di soffrire della Sindrome di eccitamento sessuale permanente (Psas). In pratica la giovane ha qualcosa come 250 orgasmi al giorno, uno ogni 5 minuti. Una malattia che però non le pesa: "Il difficile è trovare un uomo che riesca a stare al mio passo".
D'altronde fino ad oggi non esistono cure per la Psas e quindi non resta che fare buon viso a cattivo gioco. E che sorrisi fa Ellie! Gli orgasmi sono completi e alcune volte esplosivi, arricchiti anche da strilli. Ellie dice: "La gente pensa che avere orgasmi tutto il tempo sia piacevole, ma mi guardano come se fossi pazza perché trattengo sempre i miei gemiti oppure mi allontano via per i miei momenti privati".
E gli orgasmi gli possono venire mentre sta in autobus, o in auto. Una volta, racconta la giovane, ne ha avuto uno davanti a un poliziotto che l'aveva fermata a un semaforo. La PSAS è una disfunzione che comporta un maggiore flusso di sangue agli organi genitali, e i medici non sanno bene come affrontarla. Non esiste una cura specifica, ma si possono usare dei gel anestetici per intorpidire le sensazioni.
"Ogni tanto mi capita di attraversare periodi in cui gli orgasmi sono concentrati e violenti e non posso fermarmi - racconta la ragazza -. Ci sono dei segnali che mi avvisano come l'ingrossamento del seno ma non sono sufficienti." Una specie di epilessia stimolata spesso dalle vibrazioni.
"Se vado a fare shopping lo strusciamento con le altre persone mi causa attacchi. Per non parlare di scale mobili e ascensori, quelli sono insopportabili. E anche il lavoro d'ufficio mi è impossibile: le suonerie dei telefoni o anche la sola fotocopiatrice mi fanno impazzire".
E nella vita privata? "Difficile trovare un uomo che segua il mio ritmo, ma almeno li faccio tutti contenti: mi fanno raggiungere l'apice nei primi minuti e ne guadagna la loro autostima".(da tgcom)
Bè... ke dire... se è vero, poverina...
Salve ignoti lettori... sn uscita da scuola poco fa lì fuori ci sn 60 gradi sn stanca mi sento più apatica del solito un mio amico ha detto ke la mia prof fa le seghe a due mani mentre la stessa ascoltava lui e la mia risata devo studiare la sua materia riskio un debito ke mi inguaglierà la media devo andare in palestra devo dimagrire x l'estate devo provare al mio ragazzo ke nn sn un'acida del cazzo devo fare la stanza e sparekkiare poi devo far vedere a tutti ke sn una ragazza senza problemi mentali (ghezghezghez) MENTRE io vorrei soltanto farmi una bella canna gigantesca e bere tanto tè freddo alla pesca... poi fare un po' di sesso in una camera dotata di 7 climatizzatori bere ancora tè e fumare altre 3/4 canne... ah e mangiare tanta tanta pizza e dormire a gogo... x adesso mi accontento di una bella dormita domani si vedrà... dormire dormire dolce sognare...
lunedì, maggio 22, 2006
You fell into our arms
Salve agli innumerevoli lettori ke popolano il mio blog (prego loro di nn intasarmi il medesimo cn i numerosissimi commenti affinkè nn sia costretta ad esonerarli) e, massì, anke a color ke nn se lo cagano minimamente (una minima parte del pianeta a quanto noto). Mi trovo in una fase di relax mentale, o meglio dovrei trovarmici se nn fosse x queste fastidiose lucette blu alla base dello skermo ke lampeggiano in continuazione ma ke diamine avrà da dire la gente alle 11 e 30 di sera nn ke sia tardi ma il cervello a quest'ora inizia ad intorpidirsi cakkio... dicevo questa sarebbe dovuta essere la mia fase di intiepidimento psichico, iniziata x sbollire la rabbia cn la quale sn tornata a casa un paio d'ore fa, infuriata per aver perso le mie pillole per il problema alla prostata ke adesso si prosciugherà cm una prugna secca ma ke diavolo dico io nn ho una prostata ed è anke possibile ke sia asessuata... ora la smetto giuro. Arrivata a casa ho fatto l'unica cosa capace di rilassarmi e l'unica cosa capace di innervosirmi, rispettivamente scrivere e aprire msn.
L'estate sta giungendo afosa e anke quest'anno mi coglie impreparata nn sapendo cosa veramente desidero da lei... mi sento di conquistare il mondo ma nel frattempo ho sonno ho raggiunto la libertà dei pomeriggi smettendo col nuoto e talvolta sento ke c'è ancora qualcos'altro da ottenere voglio tranquillità e felicità eppure rendo sempre le cose più difficili nessuna fase down è il mio cervello ad essere tarlato... "L'uomo è un corpo reso esangue da una morale vampiresca"... mmmh.. bellissima. Vaffanculo alla bella donna (cm la kiama Dante) e a tutte le altre assurde religioni e ideologie voglio essere il super uomo di nietzsche (o anke solo lo spazzacamini di mary poppins)... Ora spengo il cervello x un po' domani si vedrà... dormire dormire dolce sognare...
Salve agli innumerevoli lettori ke popolano il mio blog (prego loro di nn intasarmi il medesimo cn i numerosissimi commenti affinkè nn sia costretta ad esonerarli) e, massì, anke a color ke nn se lo cagano minimamente (una minima parte del pianeta a quanto noto). Mi trovo in una fase di relax mentale, o meglio dovrei trovarmici se nn fosse x queste fastidiose lucette blu alla base dello skermo ke lampeggiano in continuazione ma ke diamine avrà da dire la gente alle 11 e 30 di sera nn ke sia tardi ma il cervello a quest'ora inizia ad intorpidirsi cakkio... dicevo questa sarebbe dovuta essere la mia fase di intiepidimento psichico, iniziata x sbollire la rabbia cn la quale sn tornata a casa un paio d'ore fa, infuriata per aver perso le mie pillole per il problema alla prostata ke adesso si prosciugherà cm una prugna secca ma ke diavolo dico io nn ho una prostata ed è anke possibile ke sia asessuata... ora la smetto giuro. Arrivata a casa ho fatto l'unica cosa capace di rilassarmi e l'unica cosa capace di innervosirmi, rispettivamente scrivere e aprire msn.
L'estate sta giungendo afosa e anke quest'anno mi coglie impreparata nn sapendo cosa veramente desidero da lei... mi sento di conquistare il mondo ma nel frattempo ho sonno ho raggiunto la libertà dei pomeriggi smettendo col nuoto e talvolta sento ke c'è ancora qualcos'altro da ottenere voglio tranquillità e felicità eppure rendo sempre le cose più difficili nessuna fase down è il mio cervello ad essere tarlato... "L'uomo è un corpo reso esangue da una morale vampiresca"... mmmh.. bellissima. Vaffanculo alla bella donna (cm la kiama Dante) e a tutte le altre assurde religioni e ideologie voglio essere il super uomo di nietzsche (o anke solo lo spazzacamini di mary poppins)... Ora spengo il cervello x un po' domani si vedrà... dormire dormire dolce sognare...
venerdì, aprile 07, 2006
BLOSSOMING
Oggi, primo giorno di luna rossa volgente quasi al termine, sull'onda di out of space dei prodigy e sulle righe di cent'anni di solitudine, riesco a trovare un intermezzo nel quale lascio vagare emancipati i miei pensieri, ke si accavallano come onde del mare senza lasciarmi il tempo di fissarli e farli miei.
Mi brucia la lingua, vado allo spekkio, una bolla. Torno alla scrivania, mi sento rilassata, un'immagine, GET LOST, mmmh si, forse mi sento persa. Entra mia sorella... xkè la trovo così carina se è una mocciosetta viziata? La snobbo subito e lei se ne va. Sono di nuovo sola. Eppure c'è sempre lui dentro di me, sempre. La mia oasi. Cosciente del fatto ke ultimamente ci stiamo un po' segregando dagli altri kiudendoci la porta del nostro mondo alle spalle, nn mi sento preoccupata. Se nn è questo, finalmente, amore...
Perfida, dolce, malvagia, eccitata, scontrosa, buona.
E' così ke mi comporto quando sono innamorata. Ecco ke squilla il suddetto "lui". Si sente kiamato in causa...
Fà freddo. Kiudo la finestra. Messaggio. E' suo e torno a pensare a lui, ke mi rende la vita mirabile, una goduria, a nice dream, cantato sulle dolci note sognanti dei radiohead. E' buonissimo. Gelosissimo fino all'eccesso con difetto, sospettoso a gogo, si, ma troppo buono. E dolce. Per lui è un dogma essere affettuoso e sensibile con me. E io nn faccio quasi nulla per ricambiarlo. A volte lo tratto male, lo ferisco, eppure poco dopo per lui è sempre tutto tranquillo, al suo posto. Lo ledo con qualke parola di troppo e lui sanguina, ma dopo un po' il sorriso ricompare imperturbabile sul suo viso, quel sorriso ke è rivolto a me, solo a me, quel sorriso ke rivela un amore impassibile, ke ha già paradossalmente dimenticato le mie ingiurie e ke mai potrà essere scalfito da una brutta azione, se pur proveniente da me. E io resto strabiliata, trasecolata, vado in visibilio e mi kiedo, ancora stupefatta, come fa quest'uomo ad amarmi con così tanta veemenza e ardore.
Poi kiudo gli okki e lo sento, è amore.
Ho cercato la tua bellezza nelle poesie di Neruda, è stato inutile.
Sperare che la tua grazia sia nell'olimpo è incerto.
Trovare i tuoi sentimenti in uno specchio è illusione.
Non mi accadrà mai di trovare quello tu che possiedi.
Dovrò solo sperare che il tuo amore sia cieco,
per vivere con il cielo tra le braccia.
Oggi, primo giorno di luna rossa volgente quasi al termine, sull'onda di out of space dei prodigy e sulle righe di cent'anni di solitudine, riesco a trovare un intermezzo nel quale lascio vagare emancipati i miei pensieri, ke si accavallano come onde del mare senza lasciarmi il tempo di fissarli e farli miei.
Mi brucia la lingua, vado allo spekkio, una bolla. Torno alla scrivania, mi sento rilassata, un'immagine, GET LOST, mmmh si, forse mi sento persa. Entra mia sorella... xkè la trovo così carina se è una mocciosetta viziata? La snobbo subito e lei se ne va. Sono di nuovo sola. Eppure c'è sempre lui dentro di me, sempre. La mia oasi. Cosciente del fatto ke ultimamente ci stiamo un po' segregando dagli altri kiudendoci la porta del nostro mondo alle spalle, nn mi sento preoccupata. Se nn è questo, finalmente, amore...
Perfida, dolce, malvagia, eccitata, scontrosa, buona.
E' così ke mi comporto quando sono innamorata. Ecco ke squilla il suddetto "lui". Si sente kiamato in causa...
Fà freddo. Kiudo la finestra. Messaggio. E' suo e torno a pensare a lui, ke mi rende la vita mirabile, una goduria, a nice dream, cantato sulle dolci note sognanti dei radiohead. E' buonissimo. Gelosissimo fino all'eccesso con difetto, sospettoso a gogo, si, ma troppo buono. E dolce. Per lui è un dogma essere affettuoso e sensibile con me. E io nn faccio quasi nulla per ricambiarlo. A volte lo tratto male, lo ferisco, eppure poco dopo per lui è sempre tutto tranquillo, al suo posto. Lo ledo con qualke parola di troppo e lui sanguina, ma dopo un po' il sorriso ricompare imperturbabile sul suo viso, quel sorriso ke è rivolto a me, solo a me, quel sorriso ke rivela un amore impassibile, ke ha già paradossalmente dimenticato le mie ingiurie e ke mai potrà essere scalfito da una brutta azione, se pur proveniente da me. E io resto strabiliata, trasecolata, vado in visibilio e mi kiedo, ancora stupefatta, come fa quest'uomo ad amarmi con così tanta veemenza e ardore.
Poi kiudo gli okki e lo sento, è amore.
Ho cercato la tua bellezza nelle poesie di Neruda, è stato inutile.
Sperare che la tua grazia sia nell'olimpo è incerto.
Trovare i tuoi sentimenti in uno specchio è illusione.
Non mi accadrà mai di trovare quello tu che possiedi.
Dovrò solo sperare che il tuo amore sia cieco,
per vivere con il cielo tra le braccia.
domenica, marzo 05, 2006
Nel regno di Hel
Gridai. Gridai. Gridai. E sentivo le mie grida, sentivo il terrore animale dei miei amici, le loro grida atterrite, farfuglianti, tremanti. Ero in ginokkio?
"Alzati, Jalil. Scappa. Scappa, Jalil!"
Ma nn riuscivo a smettere di urlare. Usciva un suono dalla mia gola ke nn poteva essere mio. Nn poteva. Come poteva? Quell'ululato orrendo, da incubo, veniva davvero da me?
Hel. Una metà del suo corpo era bella oltre ogni possibile immaginazione, un okkio tra il verde e l'azzurro vivido, una cascata di capelli neri. La pelle così kiara e trasparente ke poteva essere fatta della prima luce del mattino. Una gamba lunga e affusolata, denudata dallo spacco profondo nella veste lieve, quasi impalpabile, mossa dalla brezza. Un seno fermo, invitante. Carne soda, pelle liscia. Era perfetta in ogni singolo dettaglio. Ma nn in ogni sua angolatura. Il velo leggero del suo vestito, ke mi aveva reso incapace di controllare il desiderio per la sua parte destra, ora rivelava gli orrendi dettagli della sua parte sinistra.
Era morta. Era la morte stessa. La carne era del colore del cemento grezzo. Grigio. Cenere. Ma cn makkie di colore, come dei lividi: giallo, verde, viola. L'okkio era un'orbita vuota, buia come la caverna da cui era venuta. La parte sinistra del naso era tutta smangiata, consumata fino alla cartilagine. C'era uno strappo sulla guancia ke rivelava i denti marcescenti, senza gengiva, nella bocca. La lingua brulicava dei vermi ke vivevano nella sua carne morta. La gamba sinistra aveva la forma della destra, il seno sinistro era uguale al destro, ma mostravano le orrende devastazioni della morte e del tempo, come due foto giustapposte scattate in due momenti distanti tra loro. I vermi la mangiavano, entravano e uscivano dalla sua pelle. Le larve formavano orrende sakke di febbrile attività dentro le sue carni. Così come la sua bellezza era stata troppo ammaliante, ora la sua mostruosità toccava corde troppo profonde, distruggeva ogni tentativo di controllo, e mi spremeva dal cervello terrore allo stato puro. Ma proprio qui stava la vera forza distruttice di questo mostro: il desiderio nn veniva mai meno. Anke mentre gridavo e gemevo in preda l terrore più assoluto, anke allora desideravo, bramavo ardentemente, volevo possedere.
- In genere gradisco molto la caccia - disse, facendo un poco il broncio. - Con te... - guardò April e scosse la testa, lasciando cadere brandelli umidi di carne putrida. - Chissà come sarai bella dopo ke ti avrò fatto scuoiare. Con voi tre, voglio giacere e voglio ke mi diate piacere per tutta questa lunga, fredda notte. E quando avrete gridato e pianto e soddisfatto ogni mio capriccio, aggiungerò le vostre voci al coro di agonia ke tutte le notti mi culla nel sonno. Io sono Hel! La Signora del Nifleheim! La figlia di Loki e sorella di Fenrir! - Si ricompose. - Prendete questi quattro. Mi divertiranno.
Solo allora mi resi conto ke eravamo circondati. Silenziosi, inosservati, una decina di eunuki si erano avvicinati alle nostre spalle. Erano pronti, le spade sguainate. Portavano strani elmi, il capo interamente rakkiuso in lucido acciaio, con una feritoia all'altezza degli okki. Potevano vedere noi quattro. Ma nn potevano, senza storcere il collo, vedere il volto di Hel. E nn avevano intenzione di farlo.
- La faccia - dissi agli altri in un sussurro tremante. - Non guardatele la faccia.
Tenemmo gli okki bassi. La follia passò. Seguimmo Hel e gli eunuki verso la montagna. Verso la caverna. Là dove Hel, la figlia di Loki, regnava.
Attraversammo la città. Arrivammo al ponte. Era un ponte coperto, kiuso. Non era difficile capire il perchè. Gli uomini ke passavano di qui avrebbero sicuramente preferito gettarsi nelle acque del fiume.
- Che cosa facciamo, ragazzi? Che cosa possiamo fare? - continuava a sussurrare Christopher battendo i denti. - Dobbiamo ucciderla, ragazzi, dobbiamo farla secca, non voglio fare niente con lei, ragazzi. Niente di niente. Sbucammo sull'altra riva del fiume. Il sentiero era acciottolato cn grosse pietre lisce e tondeggianti. Era difficile camminarci sopra. Inciampavamo e cadevamo di continuo ma venivamo bruscamente rimessi in piedi dagli eunuki. Ad un certo punto April gemette guardando i ciottoli, smise di camminare, si fermò a fissare il sentiero. I ciottoli, migliaia, tutti ordinatamente allineati a formare il sentiero, erano teski umani.
Ci muovemmo, cercando di tenere il passo con Hel. La dea malvagia sembrava quasi gioviale. A un certo punto avrei giurato di averla sentita cantikkiare. Il sentiero curvò e mi resi conto con orrore ke eravamo arrivati all'imbocco della caverna. Una volta entrati ogni speranza sarebbe svanita. A quel punto Hel si girò di profilo e si inginokkiò, mostrandoci, solo la sua bellezza voluttuosa. Come poteva avere in mente qualcosa di male? Era così bella. Così perfetta. Così indescrivibilmente adorabile. Il mezzo viso sorrise, rivelando denti perfetti come perle. Il suo meraviglioso okkio verde-azzurro rivolse a ciascuno di noi uno sguardo ardente. Mi ritrovai a camminare verso di lei. Hel rise, divertita dal proprio potere e dalla nostra debolezza.
Ero dentro. Nella caverna.
Buio.
Gridai. Gridai. Gridai. E sentivo le mie grida, sentivo il terrore animale dei miei amici, le loro grida atterrite, farfuglianti, tremanti. Ero in ginokkio?
"Alzati, Jalil. Scappa. Scappa, Jalil!"
Ma nn riuscivo a smettere di urlare. Usciva un suono dalla mia gola ke nn poteva essere mio. Nn poteva. Come poteva? Quell'ululato orrendo, da incubo, veniva davvero da me?
Hel. Una metà del suo corpo era bella oltre ogni possibile immaginazione, un okkio tra il verde e l'azzurro vivido, una cascata di capelli neri. La pelle così kiara e trasparente ke poteva essere fatta della prima luce del mattino. Una gamba lunga e affusolata, denudata dallo spacco profondo nella veste lieve, quasi impalpabile, mossa dalla brezza. Un seno fermo, invitante. Carne soda, pelle liscia. Era perfetta in ogni singolo dettaglio. Ma nn in ogni sua angolatura. Il velo leggero del suo vestito, ke mi aveva reso incapace di controllare il desiderio per la sua parte destra, ora rivelava gli orrendi dettagli della sua parte sinistra.
Era morta. Era la morte stessa. La carne era del colore del cemento grezzo. Grigio. Cenere. Ma cn makkie di colore, come dei lividi: giallo, verde, viola. L'okkio era un'orbita vuota, buia come la caverna da cui era venuta. La parte sinistra del naso era tutta smangiata, consumata fino alla cartilagine. C'era uno strappo sulla guancia ke rivelava i denti marcescenti, senza gengiva, nella bocca. La lingua brulicava dei vermi ke vivevano nella sua carne morta. La gamba sinistra aveva la forma della destra, il seno sinistro era uguale al destro, ma mostravano le orrende devastazioni della morte e del tempo, come due foto giustapposte scattate in due momenti distanti tra loro. I vermi la mangiavano, entravano e uscivano dalla sua pelle. Le larve formavano orrende sakke di febbrile attività dentro le sue carni. Così come la sua bellezza era stata troppo ammaliante, ora la sua mostruosità toccava corde troppo profonde, distruggeva ogni tentativo di controllo, e mi spremeva dal cervello terrore allo stato puro. Ma proprio qui stava la vera forza distruttice di questo mostro: il desiderio nn veniva mai meno. Anke mentre gridavo e gemevo in preda l terrore più assoluto, anke allora desideravo, bramavo ardentemente, volevo possedere.
- In genere gradisco molto la caccia - disse, facendo un poco il broncio. - Con te... - guardò April e scosse la testa, lasciando cadere brandelli umidi di carne putrida. - Chissà come sarai bella dopo ke ti avrò fatto scuoiare. Con voi tre, voglio giacere e voglio ke mi diate piacere per tutta questa lunga, fredda notte. E quando avrete gridato e pianto e soddisfatto ogni mio capriccio, aggiungerò le vostre voci al coro di agonia ke tutte le notti mi culla nel sonno. Io sono Hel! La Signora del Nifleheim! La figlia di Loki e sorella di Fenrir! - Si ricompose. - Prendete questi quattro. Mi divertiranno.
Solo allora mi resi conto ke eravamo circondati. Silenziosi, inosservati, una decina di eunuki si erano avvicinati alle nostre spalle. Erano pronti, le spade sguainate. Portavano strani elmi, il capo interamente rakkiuso in lucido acciaio, con una feritoia all'altezza degli okki. Potevano vedere noi quattro. Ma nn potevano, senza storcere il collo, vedere il volto di Hel. E nn avevano intenzione di farlo.
- La faccia - dissi agli altri in un sussurro tremante. - Non guardatele la faccia.
Tenemmo gli okki bassi. La follia passò. Seguimmo Hel e gli eunuki verso la montagna. Verso la caverna. Là dove Hel, la figlia di Loki, regnava.
Attraversammo la città. Arrivammo al ponte. Era un ponte coperto, kiuso. Non era difficile capire il perchè. Gli uomini ke passavano di qui avrebbero sicuramente preferito gettarsi nelle acque del fiume.
- Che cosa facciamo, ragazzi? Che cosa possiamo fare? - continuava a sussurrare Christopher battendo i denti. - Dobbiamo ucciderla, ragazzi, dobbiamo farla secca, non voglio fare niente con lei, ragazzi. Niente di niente. Sbucammo sull'altra riva del fiume. Il sentiero era acciottolato cn grosse pietre lisce e tondeggianti. Era difficile camminarci sopra. Inciampavamo e cadevamo di continuo ma venivamo bruscamente rimessi in piedi dagli eunuki. Ad un certo punto April gemette guardando i ciottoli, smise di camminare, si fermò a fissare il sentiero. I ciottoli, migliaia, tutti ordinatamente allineati a formare il sentiero, erano teski umani.
Ci muovemmo, cercando di tenere il passo con Hel. La dea malvagia sembrava quasi gioviale. A un certo punto avrei giurato di averla sentita cantikkiare. Il sentiero curvò e mi resi conto con orrore ke eravamo arrivati all'imbocco della caverna. Una volta entrati ogni speranza sarebbe svanita. A quel punto Hel si girò di profilo e si inginokkiò, mostrandoci, solo la sua bellezza voluttuosa. Come poteva avere in mente qualcosa di male? Era così bella. Così perfetta. Così indescrivibilmente adorabile. Il mezzo viso sorrise, rivelando denti perfetti come perle. Il suo meraviglioso okkio verde-azzurro rivolse a ciascuno di noi uno sguardo ardente. Mi ritrovai a camminare verso di lei. Hel rise, divertita dal proprio potere e dalla nostra debolezza.
Ero dentro. Nella caverna.
Buio.
venerdì, febbraio 03, 2006
Trenspotter
Un sabato sera piuttosto freddo. Ma potrebbe andare peggio.
D'altronde c'è di mezzo solo la temperatura.
Un sabato sera come gli altri, eppure stranamente difforme. Il pomeriggio tutti dal mio amato ragazzo, la sera all'isola con amici. Faccie solite e nuove, argomenti interessanti e dabbenaggini. Giovani vite così apparentemente diverse ma ugualmente travolte e ferite dalla realtà; trendspotter ke scrutano il futuro alla ricerca di mode e manie del domani per trasformarle in profitto, creando un mondo glamour in cui l'apparenza è l'unica verità. Si prolifera l'ossessione del marketing, l'individuo si trasforma in consumatore e il mondo intero in un immenso supermarket della vanità.
Un sabato sera all'ingrosso.
Frase tratta dal mio film preferito: Qual è la risposta al 99% delle domande? Soldi.
La vita di ogni individuo è ormai improntata al consumismo, per lo più superfluo, e gli acquirenti influenzati da pubblicità e mass-media palesi ed occulti. Pomigliano non ne è un esempio lampante, e quindi penso, la situazione deve essere ancor più critica. La gente si merita un mondo in cui non dovrebbe avere importanza cosa si indossa o cosa si possiede. Mettendola sul punto di vista dell'umanismo, gli individui giudicano la realtà tramite parametri comuni tipici della specie razionale cui appartengono, quindi se oggi l'apparenza è l'unica realtà, la nostra specie è proprio fottuta.
"Và là fuori. Trova il futuro. Portamelo qui."
Un sabato sera piuttosto freddo. Ma potrebbe andare peggio.
D'altronde c'è di mezzo solo la temperatura.
Un sabato sera come gli altri, eppure stranamente difforme. Il pomeriggio tutti dal mio amato ragazzo, la sera all'isola con amici. Faccie solite e nuove, argomenti interessanti e dabbenaggini. Giovani vite così apparentemente diverse ma ugualmente travolte e ferite dalla realtà; trendspotter ke scrutano il futuro alla ricerca di mode e manie del domani per trasformarle in profitto, creando un mondo glamour in cui l'apparenza è l'unica verità. Si prolifera l'ossessione del marketing, l'individuo si trasforma in consumatore e il mondo intero in un immenso supermarket della vanità.
Un sabato sera all'ingrosso.
Frase tratta dal mio film preferito: Qual è la risposta al 99% delle domande? Soldi.
La vita di ogni individuo è ormai improntata al consumismo, per lo più superfluo, e gli acquirenti influenzati da pubblicità e mass-media palesi ed occulti. Pomigliano non ne è un esempio lampante, e quindi penso, la situazione deve essere ancor più critica. La gente si merita un mondo in cui non dovrebbe avere importanza cosa si indossa o cosa si possiede. Mettendola sul punto di vista dell'umanismo, gli individui giudicano la realtà tramite parametri comuni tipici della specie razionale cui appartengono, quindi se oggi l'apparenza è l'unica realtà, la nostra specie è proprio fottuta.
"Và là fuori. Trova il futuro. Portamelo qui."
sabato, gennaio 14, 2006
Davide
"Un migliaio di anni fa una persona mi confessò: Odio la vita, essa non è che sofferenza."
Ieri sono passato presso un cimitero e ho visto la vita danzare sopra la sua tomba."
Beh, ki vuol esser lieto sia... Eppure nascere-sopravvivere-morire... sembra ke quella persona abbia ragione in fondo. C'è troppa angoscia, troppo strazio nel mondo, il dolore è divenuto abituale, eccezioni sono gli intervalli in cui subentra pseudo-felicità a tratti, occasionalmente seguita da ancor più aspro dolore. Seguiamo un illusione, la verità è un lago di sangue; siamo formati da fiamme e rami sekki, e ogni parte di noi consuma l'altra.
In questo deserto di spine letali in cui pungersi è sempre più semplice, è germogliata la mia oasi, ke mi offre consolazione e refrigerio mentre qui l'inferno divampa. E' immune a tutto ciò ke la circonda, forse xkè è nata per mitridatizzazione, ke spesso ho provato ad adottare. Talvolta continuo a farlo. E' per questo ke a volte mi piace essere triste?
Credo forse ke assorbendo dosi sempre più elevate di veleno acquisisca immunità ad esso? Non penso tuttavia ke le cure mitridatike abbiano ruolo in tutto ciò. No, affatto. Il mio piccolo pezzo di paradiso è nato grazie ad una magia, a una forza più potente di tutte le altre. Amore.
La reazione più gettonata in questi casi è lo scetticismo, d'altronde se l'inverno dicesse "ho nel cuore la primavera", ki gli crederebbe? Eppure forse io sono davvero innamorata. In love. Impossibile non diventarlo se si conosce una persona perfetta, compiuta in ogni sua parte. Certo, è l'amore stesso a perficere, ma sono convinta ke questa persona fosse già ineccepibilmente aurea, esemplare. Eh eh, per me ke sono una perfezionista, è una goduria per il mio animo e per il mio cuore. Tanto è vero ke ne sono rimasta pienamente infatuata. Inoltre la persona in questione deve aver contaminato anke lo spazio ke la circonda xkè per me ora tutto è perfuso di sublimità e di perfezione! Tutta la mia vita gira oramai attorno a lui, il quale possiede un animo preclaro e buono, alieno dalla meskinità e dalla falsità. Provo amore.
Affanculo tutti i restanti ragazzi sulla faccia della Terra, lui è il migliore, lui è perfetto.
E poi, forse, è probabile ke fossi già primavera, ma ke avessi nel cuore l'inverno...
"Ebbra, Melisanda impazzisce.
anche il suo cuore vorrebbe
essere una bocca che lo bacia." Pablo Neruda
"Un migliaio di anni fa una persona mi confessò: Odio la vita, essa non è che sofferenza."
Ieri sono passato presso un cimitero e ho visto la vita danzare sopra la sua tomba."
Beh, ki vuol esser lieto sia... Eppure nascere-sopravvivere-morire... sembra ke quella persona abbia ragione in fondo. C'è troppa angoscia, troppo strazio nel mondo, il dolore è divenuto abituale, eccezioni sono gli intervalli in cui subentra pseudo-felicità a tratti, occasionalmente seguita da ancor più aspro dolore. Seguiamo un illusione, la verità è un lago di sangue; siamo formati da fiamme e rami sekki, e ogni parte di noi consuma l'altra.
In questo deserto di spine letali in cui pungersi è sempre più semplice, è germogliata la mia oasi, ke mi offre consolazione e refrigerio mentre qui l'inferno divampa. E' immune a tutto ciò ke la circonda, forse xkè è nata per mitridatizzazione, ke spesso ho provato ad adottare. Talvolta continuo a farlo. E' per questo ke a volte mi piace essere triste?
Credo forse ke assorbendo dosi sempre più elevate di veleno acquisisca immunità ad esso? Non penso tuttavia ke le cure mitridatike abbiano ruolo in tutto ciò. No, affatto. Il mio piccolo pezzo di paradiso è nato grazie ad una magia, a una forza più potente di tutte le altre. Amore.
La reazione più gettonata in questi casi è lo scetticismo, d'altronde se l'inverno dicesse "ho nel cuore la primavera", ki gli crederebbe? Eppure forse io sono davvero innamorata. In love. Impossibile non diventarlo se si conosce una persona perfetta, compiuta in ogni sua parte. Certo, è l'amore stesso a perficere, ma sono convinta ke questa persona fosse già ineccepibilmente aurea, esemplare. Eh eh, per me ke sono una perfezionista, è una goduria per il mio animo e per il mio cuore. Tanto è vero ke ne sono rimasta pienamente infatuata. Inoltre la persona in questione deve aver contaminato anke lo spazio ke la circonda xkè per me ora tutto è perfuso di sublimità e di perfezione! Tutta la mia vita gira oramai attorno a lui, il quale possiede un animo preclaro e buono, alieno dalla meskinità e dalla falsità. Provo amore.
Affanculo tutti i restanti ragazzi sulla faccia della Terra, lui è il migliore, lui è perfetto.
E poi, forse, è probabile ke fossi già primavera, ma ke avessi nel cuore l'inverno...
"Ebbra, Melisanda impazzisce.
anche il suo cuore vorrebbe
essere una bocca che lo bacia." Pablo Neruda
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