domenica, dicembre 31, 2006

I, ANOTHER BRICK IN THE CRUEL WALL

Sono stanca. Stufa. Non è possibile vivere, non in questo mondo, non in questo modo. Ci prendono per i fondelli, ci fanno vivere in una bolla di sapone, ank'essa sporca. A cominciare dalle più alte carike degli Stati, ci girano, rigirano, comprano, sfruttano, svendono, illudono e ammazzano, illudendo poi i nostri posteri. Un po' di tempo fa parlai del mondo e della turpitudine ke lo invade, oggi torno a farlo. E la turpitudine è davvero dappertutto. Guerrafondai, assassini, stupratori, ladri, approfittatori, sfruttatori. Ovunque. Chiunque. Tratte di negri, crociate, apartheid, persecuzioni, nazismo, razzismo, mafia, cammorra, 'ndrangheta, guerre di sorta. Esco il pomeriggio e tornando a casa mi sorprendo di aver visto nel giro di 5 ore tre film scelti a caso, a sfondo di denuncia, uno sul nazismo, uno sulla tratta dei neri, un'altro un documentario sul 9/11, entro in casa e alla tv c'è un documentario sulla camorra, sul Sistema. E il mio cuore si colma di tristezza, tristezza per quello ke è stato, per quello ke è, tristezza per il fatto ke ci prendano in giro, tristezza per il fatto di essere una ragazzina di 17 anni ke è già stufa della vita e delle sue oscenità.
Noi siamo la cancrena del pianeta, le laidità ke coviamo dentro sono inassolvibili e le nefandezze da noi prodotte sono ingiustificabili, ognuno di noi è colpevole, ognuno di noi il quale ha a ke fare cn qualsiasi sitema, ovunque egli si trovi, è reo di aver reso il mondo e la società in cui vive più tabido ke mai e in tutto ciò più unica ke rara è in noi la volontà di mutare, di cambiare la nostra condotta e morale e comportamentale verso il prossimo. Niente di cristiano. Anzi, se volete aprire gli okki e non complicarvi la vita lasciate perdere la Chiesa e Dio e chiunque vi abbia detto ke credere in quanlcuno ke nn esiste e pregare per lui sia avere fede in qualcosa di buono. Nessun Dio avrebbe mai permesso ke cose simili accadessero nel mondo. Questa ed altre le ragioni per le quali non credo esista un Dio, ma il punto è un'altro: io non intendo restare qui a marcire assieme agli altri e ad aiutare a far marcire il mondo. Voglio scappare da tutto questo. E così la si pianta una volta per tutte, si abbandona tutto e si va via, a vivere in un luogo circondato dalla natura, lontano da tutto e da tutti, alla mattina ci si alza e si va a pesca, a pranzo si mangia quello ke si è cacciato con le proprie mani e alla sera si canta di dolci utopie davanti al fuoco, dimenticandosi a poco a poco delle crudeltà ke sono accadute, ke sono state viste e sentite e vissute con i propri occhi, con le proprie orekkie, con il proprio cuore e con la prorpia mente, e ke hanno fatto solo male, un male atroce. Non è altro ke un sogno, ma almeno mi fa capire ke mi è rimasta la speranza in cui credere. Non libertà, attenzione, anke quella è sfacciata. Semplicemente pace. Quattro lettere. Quattro volte impossibile. E intanto io mi domando cosa diavolo ci stia a fare qui. Ditemelo, cosa ci sto a fare? Sono voto per un tiranno, sono tangente per un boss, sono verme per qualcuno ke così disse, sono collega per un nazista, e sono ancora soldi per un impreditore criminale edile, alimentare, farmaceutico, d'abbigliamento, narcotico, sono soldi per il male, sono appoggio per il male, sono fondamenta del male e quindi faccio parte del male, del male insanabile ke distrugge lentamente, sono corruzione, sono vizio inveterato, e di conseguenza sono utile unicamente ad aiutare il mondo ad incancrenirsi, a degenerare in letame più di quanto non lo sia già, ed è per questo ke devo andarmene, qui, come chiunque altro, servo unicamente a peggiorare le cose. Sono morti 3000 uomini perkè un cazzone repubblicano del decennio ha messo i suoi uomini in degli airlines e li ha fatti dirottare nelle sue Torri dove lavoravano migliaia di persone, facendo credere a tutti, e qui sta la cosa peggiore, la truffa mondiale, ke fossero degli arabi ad aver colpito lui e il suo popolo. E'... è paradossale, è da zimbelli, è da incassati totali piazzare bombe a casa propria accusando qualcun' altro al fine di avere il suo petrolio. Tipico comportamento infantile lo si psicanalizza. Questo naturalmente solo per citare uno dei miliardi di atti nefandi da noi commessi. Come poter dimenticare ke solo qui a Napoli se un uomo giace ferito per strada non può essere soccorso nè da ambulanza nè da chiunque altro perchè potrebbe essere affare della camorra e si potrebbero avere grane in futuro; come poter dimenticare ke qui a Napoli abbiamo i più grandi contrabbandieri del mondo ke forniscono armi in cambio di droga - ke viene poi smerciata- ai principali gruppi armati e ke solo a S.Anastasia c'è una delle più grandi santabarbare mobili ke si siano mai viste, con bazooka, bombe a mano, mine anticarro, kalashnikov, pistole di sorta; come dimenticare ke l'Italia gestisce i 3/4 delle armi ke circolano in mezzo mondo? Non è da soprendersi quindi se un tiranno americano uccide il suo popolo per il petrolio, se qui noi abbiamo compaesani ke fanno scoppiare guerre altrove per vendere armi e avere coca? Io credo ke dobbiamo sorprenderci invece, non accettare. Riflettere. Non accettare.
Conclusione? Io mi dimetto.

lunedì, dicembre 18, 2006


DIE EIER VON SATAN

Die Eier Von Satan

Eine halbe Tasse Staubzucker
Ein Viertel Teeloffel Salz
Eine Messerspitze turkisches Haschisch
Ein halbes Pfund Butter
Ein Teeloffel Vanillenzucker
Ein halbes Pfund Mehl
Einhundertfunfzig Gramm gemahlene Nusse
Ein wenig extra Staubzucker
... und keine Eier
In eine Schussel geben
Butter einruhren
Gemahlene Nusse zugeben und
Den Teig verkneten
Augenballgro?e Stucke vom Teig formen
Im Staubzucker walzen und
Sagt die Zauberworter
Simsalbimbamba Saladu Saladim
Auf ein gefettetes Backblech legen und
Bei zweihundert Grad fur funfzehn Minuten backen und
KEINE EIER
Bei zweihundert Grad fur funfzehn Minuten backen und
Keine Eier ..

ehhehheh... grandi i Tool...


Vi volto le spalle. Ora andate tutti affanculo.