sabato, ottobre 31, 2009

Ho visto un demonio, era una bambina con la faccia e le movenze da arpia, da diavolo, che urlava, si dibatteva e frignava, decisa nel voler questo e quello e prendeva, prendeva ed era così inferocità da sembrare disperata e tuttavia era un cazzo di mostro, una bestia del demonio.


no. quando ero a londra riuscivo anzi a scrivere e pensare libera il più delle volte. senza connessioni ke mi sviavano da quello ke realmente ero, sentivo.

sono spaventata. un bel po'. stasera è successa qualcosa.
era la mezza e una vekkia era al margine della strada a fare l'autostop. ok ha bisogno di aiuto,
-mamma accosta per piacere...
-ma-ma...
-accosta

scendo dalla makkina mi rimetto le scarpe e vado incontro alla vekkia. Lei deve arrivare ad Acerra, mi racconta gridando un po' svitatamente, ricordo ke ho notato ke c'era qualcosa di anormale in come si muoveva e parlava; ho pensato fosse la pazza o l'ubriaca del quartiere ma poi è andata calmandosi e ha cominciato a sembrare solo un po' fuori, l'ho fissata un po' e poi l'ho fatta salire in makkina, le ho fatto un po' di domande per indagare e lei.. lei sembrava sapere o perlomeno indovinare molte cose su di noi, io all'università Federico II.. mamma insegnante.. noi pomigliano (ke è limitrofo a casalnuovo).. io esco a napoli e appena uscita con amici.. su mamma ha fatto cilecca -sono convinta ke lei insegna lettere nooo??!!!!- e poi quando ha saputo della matematica ha raccontato di quanto lei non la poteva sopportare; ricordo di averla osservata molto a un certo punto perchè mi è venuto in mente ke potesse essere un uomo travestito da vekkia che ci volesse accoppare. Ma sembrava tutto apposto i cappelli erano i suoi e non sembrava un maskio (per la serie: era una femmina? bo. un maskio? no.), mi ritrovo ad essere molto dolce e gentile con lei, era abbastanza istruita, eravamo un po' frastornate io e mamma, che dal canto suo si vedeva ke era contrarissima ad averla in makkina, mi ha detto di passarle la borsa che stava affianco alla vekkia che stavo già tenendo d'okkio io anche se cazzo a un certo punto non l'ho fatto più, ma è stato dopo ke ho dato la borsa a mamma. Cmq sia arrivate lei scende ricordo ke in tutto ciò non sapevamo ancora i rispettivi nomi -loretta lei- e via


a quel punto mia madre inizia ad urlare ke c'era una makkia di piscio sul sedile della vekkia ero un po' shockata e mamma ha continuato ad urlare e urlare ke era stato pericoloso e incosciente l'averla fatta salire avrebbe potuto avere una pistola cazzo non vedevo ke era pazza?poteva farci fuori tutt'e due e prendersi la makkina e "ma pcchè, nun lai mai vist na vekkia con la pistola?" ehmm no mamma e tu l'hai mai vista? una vekkia goffa con una pistola? (pur ammettendo ke mimasse la goffaggine) e ho pensato ke fosse di certo un po' toccata ma forse una buona persona se poi voleva accopparci lo avrebbe fatto; mamma ha continuato a turbarmi scoppiando ad urlare nel suo modo così petulante e ottuso..


stasera è una serata elettrica e mi sono appena resa conto ke è halloween..
strega. chissà, davvero. strano ke sia stata proprio stanotte.
ma via tutta questa tenebra wussshh vola al cospetto dell'amore io e marco stasera dopo quel brutto litigio siamo stati bene un poco. molto più rispetto a prima.

giovedì, ottobre 29, 2009

Marco che mette questa canzone=
sicurezza, calore, serenità eterna.
mi fa sentire proprio a casa.
grazie

Ogni giorno entra una luce che
pare diversa da quella del giorno prima
sensazione che mi fa capire cos'è
che mi spinge avanti per la mia strada





E ripenso a quel sogno intenso che..
ha colpito la mia vita
!!!!:-)!

lunedì, ottobre 26, 2009


Mi sento limitata in questa cristo di casa. Pensare che da piccola era il mio paradiso.
Ho fallito in qualcosa che amo,
ma almeno non ho più successo in qualcosa che odio.

sabato, ottobre 24, 2009

Vaffanculo Lavinia

venerdì, ottobre 23, 2009

ad onor del vero.. mi manchi.

Oh mama mama mama come quick
I've got the shakes and I'm gonna be sick
throw ur arms around me in the cold dark night
hei now mama don't shout out the light
don't u shout out light don't u shout light
don't u shout the light
La musica ti rimette sulla giusta pista. sul ritmo della vita. spesso corri troppo verso quell'attimo tralasciando tutti quelli ke passano nel frattempo..
ei sono passati dovedove cristo stanno??

invidia. credo di non aver mai sopportato l'idea di darmi ad una persona più piccola di me. Di crederle e seguirla, in un certo senso. 'io sono più grande ho avuto più tempo ci potevo arrivare prima, io dovrei essere già intelligente saggia e.. me in pratica*! matura capace di gestire la vita sentirmi bene ma' [..ma vaffaaancuuulooo] che guarda caso era proprio quello che sapeva fare la persona ke mi stava parlando.
Morale della favola? Sono una merdina.
*'me in pratica' in pratica non esiste (salvo ultime avvisaglie).

Più che altro sapevo che avrei potuto esserlo se solo mi fossi data un po' di più e avere la prova di ciò piazzatami davanti la faccia ogni giorno finiva col rosicarmi dentro (fuck me) e adesso, a volte, penso ke marco sarebbe stato il me maskio se così fossi nata perchè in fondo capisco tutto ciò ke vuole e ke sente nella vita perchè lo volevo ank'io.. e ancora più in fondo lo voglio ancora, e kissà da quale parte di me stessa.. o meglio, credo ke la mia radice -e di marco e di tutti noi- sia asessuata, universale e che provi emozioni universali maa
caazzooo quanto è bello quello ke voglio
ehheh perderlo è come non rivedere più il tuo stupendo film preferito senza una ragione
Assurdo tra l'altro che le sue e le mie siano così fottutamente simili è come se da bambini piccolini avessimo avuto un simile approccio alla vita cme se avessimo sbirciato un po' il paradiso della vita e ke adesso avvertissimo ke era sfuggito o ke fugge ancora

Delle volte mi và davvero fare qualcosa ma non compio il primo passo, resto sempre nell' attesa di (diii...?? di kii?? di cosa santi numi) e così facendo continuo a seguire altri.
RIPREEEENDI LA TUA VITAAAAAAAAAAA
ho sempre lasciato sfuggire il tempo gli attimi senza pensare senza darmi alle cose ke vermante credevo importanti senza darle, a me stessa, a nutrirmi di dolce nettare onirico e confluire nella vita, che non è ansia nè agguato nè tempo, ma è il tutto in un momento è troppo per descriverlo è vita :-) :-)
Alle cose che mi piacciono davvero :-). Cheers!

(ke skifoo! di sicuro non a questo vino pphuà)
ricordi lav sentivi di stare scomoda, un anima adagiata su una sola gamba. era la tua, non quella di fabrizio. fabrizio non riusciva ad adagiarsi sulla poltrona semmai. marco, che io ami odi o meno è venuto si è seduto e ha preso ha darmi ogni cosa, a spiegarmi questo e quello
Una persona più unica che rara.

lunedì, ottobre 19, 2009



Verme

Prima eri qui

non riuscivo nemmeno a guardarti negli occhi.

Sei come un angelo

la tua pelle mi fa piangere

ondeggi come una piuma

in un mondo bellissimo

vorrei essere speciale

tu sei così fottutamente speciale

ma sono un verme

sono un balordo

che diavolo ci faccio qui?

questo posto non fa per me

non m'importa se fa male

voglio avere il controllo

voglio un corpo perfetto

voglio un'anima perfetta

voglio che tu te ne accorga

se non ci sono

tu sei così dannatamente speciale

anch'io vorrei essere speciale

ma sono un verme

sono un balordo

che diavolo ci faccio qui?

questo posto non fa per me

lei sta scappando ancora

sta scappando via, corre...

qualunque cosa ti renda felice

chiedimi qualunque cosa

cazzo, tu sì che sei speciale

anch'io vorrei essere speciale

ma sono un verme

sono un balordo

che diavolo ci faccio qui?

questo posto non fa per me

questo posto non fa per me.

giovedì, ottobre 08, 2009

Once my house burned down and my dog ran away and lightning ruined my car and I lost all my hair. Then, someone gave me a plastic harmonica. It was all I needed.