Trenspotter
Un sabato sera piuttosto freddo. Ma potrebbe andare peggio.
D'altronde c'è di mezzo solo la temperatura.
Un sabato sera come gli altri, eppure stranamente difforme. Il pomeriggio tutti dal mio amato ragazzo, la sera all'isola con amici. Faccie solite e nuove, argomenti interessanti e dabbenaggini. Giovani vite così apparentemente diverse ma ugualmente travolte e ferite dalla realtà; trendspotter ke scrutano il futuro alla ricerca di mode e manie del domani per trasformarle in profitto, creando un mondo glamour in cui l'apparenza è l'unica verità. Si prolifera l'ossessione del marketing, l'individuo si trasforma in consumatore e il mondo intero in un immenso supermarket della vanità.
Un sabato sera all'ingrosso.
Frase tratta dal mio film preferito: Qual è la risposta al 99% delle domande? Soldi.
La vita di ogni individuo è ormai improntata al consumismo, per lo più superfluo, e gli acquirenti influenzati da pubblicità e mass-media palesi ed occulti. Pomigliano non ne è un esempio lampante, e quindi penso, la situazione deve essere ancor più critica. La gente si merita un mondo in cui non dovrebbe avere importanza cosa si indossa o cosa si possiede. Mettendola sul punto di vista dell'umanismo, gli individui giudicano la realtà tramite parametri comuni tipici della specie razionale cui appartengono, quindi se oggi l'apparenza è l'unica realtà, la nostra specie è proprio fottuta.
"Và là fuori. Trova il futuro. Portamelo qui."