Quando l’ultimo giorno di scuola dell’ultimo anno di liceo suona la campanella dell’ultima ora di lezione, sei sicuro che quello sia l’ultimo secondo della tua adolescenza. E quando invece l'ultimo professore dell'ultimo giorno degli esami ha terminato di interrogarti, sei sicurissimo che quello sia davvero l'ultimo secondo della tua vita da carcerato.
Grandissima cazzata!
oh sì... dedicato a Davide... xkè nulla è certo nella vita... mmmh soprattutto nella tua... ;-)
martedì, luglio 11, 2006
lunedì, luglio 10, 2006
giovedì, luglio 06, 2006
Stamattina mi sento bene... mi sento meglio. Quando mi sn svegliata il sole si intrufolava calorosamente dalla finestra inondando tutta la stanza e mi è parso divino e spensierato tutto, anke se lo spettacolo è lo stesso di ogni mattina e se cm sottofondo c'era quella minkiata assurda della canzone della rana più cuozza del mondo. Nessuno sta meglio di me, e anke se ieri sera nn è stato un grankè ora capisco ke nn me ne frega un cazzo, assolutamente. Forse sn i ramones a farmi questo, forse... Forse no. Tutti quelli ke mi circondano sbagliano continuamente senza rendersene conto, almeno io so quando sbaglio e cerco di migliorare la mia vita. Siete tanti rotti in culo nn ve ne rendete conto? E siete solo questo, senza alcun trattamento.
Ma andate a cagare tutti.
Ma andate a cagare tutti.
martedì, luglio 04, 2006

Il problema delle persone è ke si interessano alle tue cose solo e dico solo nel momento in cui nn vorresti ke lo facciano. Io cerco di andare d'accordo cn gli altri. Sn gli altri ke nn vanno d'accordo cn me. Gli altri xò nn hanno Davide. E volendo cn grande solerzia (lo so, nn è vero, ma facciamo finta) mantenere il patto di scrivergli un bel post-poema carico d'amore eccomi sul letto in pantaloncini, cn un ventilatore e una mezzaluna a tenermi compagnia, e a rammentarmi ke devo sbrigarmi a scrivere sto romanzo rosa se nn voglio prendermi una bronkite co sto ventilatore ke gira a pazzi (skerzoo). Se ti ho fatto aspettare un po' è solo xkè mi sn sdirenata a cercare le parole adatte a descrivere quest'ultimo periodo di nuovo insieme. Bè l'altra sera abbiamo raggiunto l'apogeo di tutta la nostra dedalea relazione, nn sò se te ne sei accorto ma ad un certo punto mi sn edulcorata tantissimo! Stupendo davvero... Eheh siamo due incontinenti, anke se ognuno x ragioni diverse... Sai oggi leggendo Stevenson ho capito ke ki trova un nemico trova anke un tesoro, stavo pensando proprio a questo e sn arrivata alla conclusione ke ki trova un fidanzato trova ambedue le cose: strano ma vero. Noi da fidanzati nn abbiamo trovato sia ostilità ke conforto rispettivamente nel mondo e assieme? Ciò ha sicuramente provveduto e provvede ad unirci maggiormente. Ah, a questo proprosito, perdona la mia riottosità ti prego, nn ti farò mai più litigare cn mezzo paese, giuro. Solo se capita, altrimenti promesso, stop. Sto sentendo Passion di Peter Gabriel, è il mostro proprio... Grazie x la colazione ke mi volevi portare hehehe... ma tu sei pazzo amore...
"Ma a salama" (ciao in nord-africano)
sabato, luglio 01, 2006
K.O.Con il senno di poi, do la colpa alla carenza di uomini. A Sydney, tutti gli uomini appetibili sn sposati o sn gay. Quando nn sn sposati e gay. Gli altri hanno un vocabolario forbito ke consta di ben tre grugniti: "noo", "ke ne so", "mmh". A parte qlke dotto turista di passaggio in città, nn c'è nessuno. Niente. E così finii x avere un incontro ravvicinato del tipo "corpi aggrovigliati" cn un U.S.M.E. (Uomo Sposato di Mezza Età). Come da copione, io nn sapevo fosse sposato fino al giorno in cui gli trovai in tasca un anello da dentizione x neonati. Solo ke ormai era troppo tardi. Era alto, moro, solvibile in banca, con due kiappe da mordere e... ero già cotta cm una pera. Ma il punto è: ero caduta io dal pero, o mi ci aveva sbattuto giù lui? Ero troppo giovane x sapere ke quando un uomo dice ke sua moglie "nn lo comprende", significa ke vuole ke tu lo prenda, e ke ha già in mente come. C'erano dei risvolti negativi, naturalmente. Si sottraeva in continuazione ai miei morsi appassionati, urlando in preda al panico. "Non lasciarmi segni!". Dopo una notte di commosse dikiarazioni di adorazione e devozione, il mattino successivo potevo passargli davanti in coda x il panino al bar... e lui nn mi guardava nemmeno. C'era una cosa anke peggiore: il fatto di nn sapere mai quando sarebbe passato da me. Accadeva invariabilmente la sera in cui ero in pigiama, coperta di lozione x acne, cn un solo sopracciglio depilato, i capelli impiastrati di hennè, e una maskera anti-rughe in faccia. Sentivo bussare alla porta e questo bastava x farmi fiondare in bagno cm una torpedine. Nn volendo sprecare i nostri preziosi momenti "vietati ai minori di 18 anni" mi depilavo le gambe sotto la doccia menando colpi d'accetta cn un vekkio rasoio nn affilato, inserendomi simultaneamente il diaframma e spruzzando il mio povero corpo cn unguenti afrodisiaci. Poi sanguinante e coperta di cerotti, risalivo le scale vacillando senza fiato e mi buttavo tra le sue braccia. (Tutto a posto. Gli piaceva il mio sex-appeal da adolescente). Promise ke avrebbe lasciato la moglie. Promise ke saremmo andati a vivere insieme, x sempre, in un attico cn vista sulla baia. Nell'aria sentivo già odore di matrimonio. O almeno, così pensavo. In realtà, alla fine l'unico odore ke sentii fu quello del tubo di scarico della sua Alfa Romeo ke sgommava sul viale del tramonto. Io credevo ke il mio Uomo Sposato di Mezza Età mi amasse veramente, e invece scoprii di essere solo una distrazione, una cosuccia tanto x spezzare la monogamia. Potete immaginare cm mi sentii quando lasciò veramente la moglie, un paio di settimane dopo. Per una donna ancora più giovane della sottoscritta (era la sua personale scalata alla nubiltà), e la scortò in un attico di lusso cn vista sulla baia. C'era una sola cosa da fare. Kiesi aiuto a un'amica ke viveva sul lato meno chic della stessa via. In un'afosa serata estiva, mentre lei distraeva il portiere del palazzo, io fregai le kiavi dell'appartamento del mio ex. Una volta dentro, smontai le tende in camera da letto. Rimossi i pomelli all'estremità dell'asta di sostegno e riempii il cilindro cavo cn gamberi crudi, riavvitai i pomelli e riappesi le tende. Nn mi restava ke aspettare. Era un'estate particolarmente torrida. Dall'appartamento della mia amica guardavamo cn il binocolo i piccioncini ke mettevano a soqquadro l'appartamento, cercando la causa della puzza ke infestava il loro nido d'amore. Nel giro di una settimana, il mio ex aveva già kiamato lo sterminatore. Alla nebulizzazione era seguita la sostituzione della moquette. Poi l'appartamento era stato completamente ritappezzato. Li guardammo avere il loro primo litigio. Rimanemmo a vedere quando la nuova fidanzata cominciò a dormire in un'altra stanza. Dopo di ke, rifiutò di rimettere piede nell'appartamento puzzolente. Infine si trasferì di sana pianta. Poco dopo, l'appartamento fu messo in vendita.
La vendetta è dolce. Più dolce di un tiramisù. E diciamoci la verità: cn il cuore spezzato e l'ego ferito cm il mio, era più conveniente di una psicoterapia. Gurdammo i traslocatori caricare i mobili sul camion. E il momento migliore fu quando portarono via anke l'asta delle tende.
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