venerdì, aprile 07, 2006

BLOSSOMING

Oggi, primo giorno di luna rossa volgente quasi al termine, sull'onda di out of space dei prodigy e sulle righe di cent'anni di solitudine, riesco a trovare un intermezzo nel quale lascio vagare emancipati i miei pensieri, ke si accavallano come onde del mare senza lasciarmi il tempo di fissarli e farli miei.
Mi brucia la lingua, vado allo spekkio, una bolla. Torno alla scrivania, mi sento rilassata, un'immagine, GET LOST, mmmh si, forse mi sento persa. Entra mia sorella... xkè la trovo così carina se è una mocciosetta viziata? La snobbo subito e lei se ne va. Sono di nuovo sola. Eppure c'è sempre lui dentro di me, sempre. La mia oasi. Cosciente del fatto ke ultimamente ci stiamo un po' segregando dagli altri kiudendoci la porta del nostro mondo alle spalle, nn mi sento preoccupata. Se nn è questo, finalmente, amore...
Perfida, dolce, malvagia, eccitata, scontrosa, buona.
E' così ke mi comporto quando sono innamorata. Ecco ke squilla il suddetto "lui". Si sente kiamato in causa...
Fà freddo. Kiudo la finestra. Messaggio. E' suo e torno a pensare a lui, ke mi rende la vita mirabile, una goduria, a nice dream, cantato sulle dolci note sognanti dei radiohead. E' buonissimo. Gelosissimo fino all'eccesso con difetto, sospettoso a gogo, si, ma troppo buono. E dolce. Per lui è un dogma essere affettuoso e sensibile con me. E io nn faccio quasi nulla per ricambiarlo. A volte lo tratto male, lo ferisco, eppure poco dopo per lui è sempre tutto tranquillo, al suo posto. Lo ledo con qualke parola di troppo e lui sanguina, ma dopo un po' il sorriso ricompare imperturbabile sul suo viso, quel sorriso ke è rivolto a me, solo a me, quel sorriso ke rivela un amore impassibile, ke ha già paradossalmente dimenticato le mie ingiurie e ke mai potrà essere scalfito da una brutta azione, se pur proveniente da me. E io resto strabiliata, trasecolata, vado in visibilio e mi kiedo, ancora stupefatta, come fa quest'uomo ad amarmi con così tanta veemenza e ardore.
Poi kiudo gli okki e lo sento, è amore.

Ho cercato la tua bellezza nelle poesie di Neruda, è stato inutile.
Sperare che la tua grazia sia nell'olimpo è incerto.
Trovare i tuoi sentimenti in uno specchio è illusione.
Non mi accadrà mai di trovare quello tu che possiedi.
Dovrò solo sperare che il tuo amore sia cieco,
per vivere con il cielo tra le braccia.