Hei...
Hola! Son riuscita a ritornare (e finalmente!) prima ke mi giungessero i primi avvisagli di vecchiaia. Spero ke i miei innumerevoli post siano mancati a qualcuno...oops...a minute!un salto in waferlandia...ok.
Dall'ultima volta ke ho scritto son cambiate poke cose, ma interessanti. La scuola è un'agonia: ne ho già le scatole piene, e poi ci sono troppi prof rattusi e preferenziali, diciamo ke dal punto di vista didattico si stava meglio a s.giorgio...poi dipende dai gusti: se si imparano ad apprezzare i gruppi camorristici...
Inoltre ho finalmente lasciato il nuoto (1 bacio a carla e tutti gli altri megafriend!), anke se è stata dura per me e per altri (gianfry forza ke ci rivediamo al rose&crown TVB!) e adesso ho il buio più totale nella testa, non sò proprio ke tipo di sport fare! Qualcuno (e quando dico "qualcuno" quel "qualcuno" non è solo "qualcuno") mi ha consigliato di impratichirmi in un bel po' di niente, ma già mi sembra troppo dispendioso, dal punto di vista fisico e mentale. L'unica cosa ke voglio fare al momento (e per il resto della vita) è viaggiare, andare via, libera!! E non perchè non mi trovi bene qui (anzi...Frnkmmhfrnkmmhfrnkmmh...) ma perchè ho una voglia immensa di andare altrove, in luoghi mai visti, belli, brutti, sconosciuti.
"Colui che ha varcato tutti i mari ha varcato soltanto la monotonia di sè stesso" dice Ferdinando Pessoa. Bè, non credo.
Penso ke l'emozione di viaggiare sia qualcosa di strettamente personale e soggettivo, è impossibile rimanere sempre sullo stesso tono durante e dopo un viaggio, involontariamnete si muta interiormente. E poi sono le esperienze ke fanno di noi delle persone ricche e potenti dentro, e senza viaggiare non avremmo modo di farle. Un punto di incontro tra le due prospettive è rappresentato dalla musica. Il viaggio nella musica è un percorso fantastico e interminabile, senza passaporti nè confini: "Visitare luoghi personalmente è certo importante, ma ho conosciuto più posti del mondo ascoltando musiche che non viaggiando davvero" dice Peter Gabriel. Quasi vero, ma io preferisco di gran lunga i viaggi fisici (forse un po' anke i trip psichedelici...) e poi senza l'idea del viaggio forse non ci sarebbe nemmeno quella della musica perchè il suono e l'emozione ke suscita si basano sulle stesse emozioni del cantante. Inoltre è la musica stessa a raccontare i viaggi, sta poi al musicista tradurre in melodia e ritmi ciò ke i suoi occhi hanno visto.
Per questo vado matta per la musica, per quella new age, rock(ke vuol dire appunto viaggio), pop, reggae e così via. E' il mio modo (per ora) di tenermi a stretto contatto con il viaggio; fin quando non potrò viaggiare realmente viaggerò attraverso la psiche grazie alla musica. E grazie a Enya!!
In fondo.............. I was BORN TO RUN!!!!
"ANDIAMO. SI, MA DOVE? NON LO SO,
MA DOBBIAMO ANDARE."
(Jack Kerouac)
1 commento:
ciao lavy,oggi pomeriggio bazzicavo su ltuo blog,alla ricerca di qlke novità!!!!!!!! mi sembra già passato un secolo da quando ci siamo viste l'ultima volta.in pis è sempre la solita monotonia x fortuna c'è la scuola cn i suoi corridoi e ore di cazzeggiamento.ormai in pis siamo rimaste sl io e rossy del vekkiogruppo.ogni volta è una croce nn ne posso+ .il divertimento si è esaurito e la pis è diventato un luogo dv ammazzare semplicemente il tempo.ehhh i bei tempi!!!!!!!! (m quali) mazza quanto mi mankano quelle sane risate e pariamento assoluto.te mi manki un kasino!!!!!!!!!!!!bacionissimi carla mi raccomando fatti vedere e/O sentire qlke volta !!!!!!tvukdb carla
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