martedì, marzo 20, 2007

Stark delicious

beibeibeibeibeibeibeibiamgonaliviu... è soltanto una canzone, niente paura. Una canzone sublime, mesta, dolce ma con una punta d'amaro, cantanta con urla strazianti che cavalcano le onde dell'asfissia cercando di aggrapparsi all'ultimo rimasuglio d'ossigeno che possono trovare in un luogo come questo... devono scappare. Devono andare. Solo così muteranno in grida gioiose. Quando si è felici gli occhi si spalancano. E io invece non capisco più nulla.. oggi ho fatto un sogno egro o era un ricordo? Non fraintendetemi vi prego. Poco fà mi è astrusamente venuta voglia di scrivere qui e, sarà la mia mente bacata o il mio latente lato oscuro, ma c'è una vena dolente che induce le mie dita a pigiare i tasti e non sò neanche quando sia iniziato il tutto.. è anche possibile che non sia mai iniziato e che il mio cuore sanguini per una canzone, solo per una canzone, perchè no. Sta di fatto che essa mi rattrista mente e cuore e allo stesso tempo mi conforta sicchè costretta premo incessantemete su play per riascoltarla 100 volte ed altre ancora, al punto tale da non cogliere più il dolore impulsivo ed angoscioso che un tempo emanava, perchè divenuto più cogitativo. Quando si è felici gli occhi si spalancano. "Non ci sarò. Devo proprio andarmene. Sento che qualcosa mi chiama, come al solito." Cazzo, devo proprio andarmene. Quando si è felici gli occhi si spalancano. Devo correre via da questo questo posto insipido, datemi almeno una gabbia dorata sono stata fregata la mia è oro falso e qui sto solo perdendo il mio tempo devo andare via voglio luoghi con persone dagli occhi spalancati
Ma é molto probabile che non cambierà nulla, mai. Speranza, che gradualmente andrà scemando ma che ora è forte e mi sostiene. Razionalità, che a secchiate d'acqua fredda mi induce ad aprire gli occhi per vedere meglio il buio che mi attornia. Accettazione, inconcludente, la peggiore, quella che scelgono tutti, quella che contrariamente alla mia volontà ho scelto anch'io. Ma io, alla fine, ho una scusante, un motivo valido. Io sono ancora una ragazza. Voi, o gran parte di voi, feccia, no.

vergogna

5 commenti:

Anonimo ha detto...

ciao,dalle tue parole posso solo capire che sei una persona alla ricerca della felicità,che finora mai ha trovato,oppure ci è andata vicino ma non ci è mai riuscita!ero sulla tua stessa barca,ti capisco benissimo!abito in un paesino in provincia di benevento,qui la vita è morta,non ci sono persone interessanti,non ci sono cose da fare interessanti,e addirittura alcune volte preferisco starmene da sola,in campagna a fumare e pensare mentre il vento mi taglia la faccia!quando ero al liceo,tutto mi sembrava bello,mi divertivo in continuazione,poi ho iniziato l'università ma ho capito dopo 2 mesi che dovevo prendermi almeno un anno di pausa per staccare con tutto e con tutti!il 14 ottobre 2005 ho preso la valigia e ho iniziato a viaggiare per l'europa orientale e l'asia!ho capito moltissime cose,tra cui:dovunque tu vada troverai sempre gli stessi problemi,al massimo c'è chi li nasconde meglio o chi peggio ma i problemi ci sono dappertutto!l'infelicità è dappertutto!molti si fidanzano pensando che la felicità possa venire dall'amore!CAZZATA!e se l'amore finisce?perchè far dipendere la nostra felicità da un'altra persona?secondo me,se vuoi un consiglio dovresti fare come ho fatto io!appena puoi,fatti una cazzo di valigia e parti,strafottenza totale,perchè stando da sola e confrontandoti con gente che mai hai visto e che mai + vedrai allora potrai capire molte cose!io ad esempio ho capito che devo essere autonoma su ogni livello!soldi,sentimenti,famiglia.semplicemente libera!ora mi stragodo la vita,e posso dire che sono meglio di molta altra strafottuta gente,perchè io ho vissuto,anche se per un solo anno io ho vissuto,a differenza di altri che esistono ma non vivono!
comunque vorrei approfondire questo discorso con te se ti va.se vuoi rispondimi qui!argomenta su ciò che ho detto.lo scambio di idee ci forma!e in un certo senso ci aiuta ad essere felici!
LIBERTA' E FELICITA' SORELLA!queste sono le uniche due cose per cui vale vivere!niente amore,niente amicizia,niente affetto,niente attaccamento alle cose materiali!io POSSO FARE A MENO DI OGNI COSA AL DI FUORI DI ME!
aspetto una tua risposta un bacio
ps mi chiamo luisa!

Duffy ha detto...

Great... è quello ke ho sempre voluto fare, lasciare tutto e partire! lo dico sempre ke alla fine del liceo mi prenderò un gapyear fanculo l'università lì fuori c'è un mondo ke mi aspetta!! si anke qui a pomigliano (napoli) è una rottura di palle atroce, e così gli anni della giovinezza, i più importanti per antonomasia, scorrono via sprecandosi brutalmente ed irrimediabilmente; inoltre a me piace soprattutto gente ke sia alternativa (non sono selettiva, ma la prediligo) e qui ci sono solo poser sbiaditi e stufi.. Tu come hai viaggiato? soldi tuoi messi da parte? Cmq hai ragione, nessun attaccamento alle cose materiali.. e hai fatto davvero una gran cosa.. il mio indirizzo msn: lavyhp@hotmail.it :-)

Anonimo ha detto...

io ho messo da parte soldi da che ero al primo liceo!ho sempre lavorato,in pub ristoranti,negozi di vestiti e ho conservato soldi!ma alla fine puoi viaggiare anche con poco,i soldi te li puoi fare anche in viaggio!cmq poser alternativi fighetti,sono tutti uguali!secondo me devi liberarti dalle restrizioni mentali,io me la faccio con chiunque non ho alcun problema!cmq appena scarico msn ti aggiungo!ciao

Anonimo ha detto...

Cara Luisa, credo tu abbia ragione sul viaggiare conoscere nuove persone e vivere...
Ma non condivido affatto quello che dici sui sentimenti e sull'amore, dall'amore può scaturire felicità poiché è un sentimento profondo che ti riempie il cuore e ti fa stare bene. L'amore serve anche a confortarsi quando ci si sente soli, ma anche l'amicizia è un punto di riferimento molto importante, serve per lo scambio di idee.
Tolti i sentimenti, le passioni amorose e non, i divertimenti con persone a cui vuoi bene, come amici compagni di sport o altro, cosa rimane di noi?
Se stai male con te stessa, te stessa non ti aiuterà a farti sentire meglio.
Tu che hai viaggiato, ed hai capito che i problemi sono dappertutto, perchè abbandonarti a te stessa?
La felicità non dipende solo da te stessa ma anche da ciò che ti circonda che coadiuva al sentirti meglio.
Sia persone che situazioni che luoghi possono farti sentire bene, ciò significa che la felicità non dipende solo da te stessa.
Per vivere bene, secondo me, bisogna saper relazionarsi con gli altri in qualsiasi situazione e cercare la felicità ovunque e non solo in te stessa.

Duffy ha detto...

Si, ma per sapersi relazionare con gli altri, e quindi trovarsi bene nei rappori interpersonali, occorre dapprima ke vi siano pace e felicità interiori, bisogna quindi trovare in principio felicità in sè stessi! Hai ragione però sul dire ke in realtà la felicità la si può trovare ovunque.. difatti non metto in stretta relazione il viaggio con la felicità, sono due desideri ardenti in me, ma distaccati, anke se naturalmente nel momento in cui si viaggia quasi automaticamente si trovano felicità e libertà interiori. Infatti, se non riesco a trovare la completa felicità qui sicuramente la troverò viaggiando. Inoltre questo mondo conserva luoghi paradisiaci, interessanti, divertenti, assurdi, e x me è inconcepibile non scoprirli e rimanere a marcire x tutta la propria vita nel medesimo posto, brutto o bello ke sia (il nostro è un gabinetto puma..). Abbiamo una sola vita, cazzo sfruttiamola! non è difficile da capire, come fate a studiare sgobbando x decenni sui libri e poi a mettervi subito a lavorare? affanculo la società! lo skema di vita di un uomo non è necessariamente quello ke vive l'uomo comune, no no..