martedì, marzo 27, 2007
"Lei era così le piaceva sognare ad occhi aperti un idilliaco mondo abitato da forti emozioni ad ogni angolo della strada, amava ascoltare musica emocore ed emozionarsi ogni singolo attimo pensando a fantastici ricordi che le suscitavano le canzoni, stravolgendoli e mutandoli in entusiasmanti film e quando non li aveva li inventava e lì creava momenti assurdi dilettandosi con paradisiache sensazioni. Quando ricordava di gettare uno sguardo al mondo circostante guardava ogni singola cosa e tutto poteva farle piangere o ridere a seconda delle ambientazioni che lei ideava. La stuzzicavano l'erotismo e la dolcezza, il primo era in lei esternamente, il secondo internamente, ma spesso cambiavano di posto facendole esplodere fantasia e godimento. Un tempo nuotava ed era brava e fiera di sè, anche se non se ne rendeva conto, piccola, ingenua ed innocente, e quando raggiungeva ottimi risultati per lei non era molto in quanto avrebbe voluto dare sempre di più e allora s'industriava ad allenarsi e a migliorare e la grinta colma d'adrenalina le fluiva nel sangue delle vene potentissima e calda e lei si sentiva invincibile, a volte le bastava sentire la voce di un cronista alla radio e lei si emozionava tantissimo e il cuore le batteva forte mentre le cresceva istintivamente anche un po' d'ansia, abituata com'era a fare continue gare, le piaceva starnutire e mangiare ed essere amata anche se l'amore non le bastava mai perchè si sentiva una piccola reginetta pur essendo in realtà molto modesta e buona, la gente non la capiva quasi mai e lei incassava i colpi che il mondo le infliggeva cadendo e rialzandosi sempre più forte di prima in silenzio, e così cambiava, anno dopo anno, fin quando un giorno capì che il fulcro della vita risiedeva nela felicità sicchè lei incominciò a cercarla in ogni modo e luogo e non ha mai più smesso, ancora oggi lei sogna ad occhi aperti il paradiso in terra, ma anche se ora si diverte molto più di prima, è preoccupata, ora ha messo da parte tutti i preamboli e nella mente le sta nascendo una vocina che le esprime grande titubanza riguardo l'esistenza della felicità che sta cercando in questo mondo ma lei non si dà per vinta e anche se un po' dubbiosa continua imperterrita nella ricerca dell'isola che per lei, in questo mondo o in un'altro, c'è."
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