"Mi sento come un pozzo dentro il petto, come un buco nero che potrebbe risucchiare tutto. Potrebbe succedere, anzi, prima o poi succederà, con tutti, con la mia famiglia... e via un pezzo della mia vita... Cioè, quando morirà mia nonna, non ci sarà più nessuno nello spazio della mia vita di quando mangiavo le stelline in brodo, o di quando mi sentivo scottare la fronte e lei mi metteva il termometro e mi copriva con il plaid perchè non sentissi freddo. Voglio dire, quando lei morirà ci saranno tutti i parenti in giro, i pianti, i problemi col contratto della casa, e tutto questo sommergerà il me stesso di quattro anni coi capelli ricci e il maglione blu che mi aveva fatto lei, il mio piatto di stelline e tutti gli altri momenti di quand'ero piccolo. Pian piano me ne scorderò anch'io, credo. Quando moriranno i miei genitori sarò grande, mi farò la barba tutti i giorni e saprò scalare perfettamente le marce della macchina, ma da qualhe parte dentro di me si sarà perduto il momento in cui mio padre mi ha portato allo zoo di Parigi, e anche la domenica mattina in cui mia madre mi ha portato per la prima volta ai lupetti e io avevo paura che facessimo dei giochi pericolosi tipo saltare dagli alberie le stringevo fortissimo la mano. Se ne andrà tutto, piano piano, e forse resterà solo il ricordo delle centomila volte in cui abbiamo litigato, sempre uguali, sempre più stanchi. Moriranno anche i miei amici, e intanto mi spegnerò anch'io, piano piano. Alla fine morirò anch'io e sarà finito tutto, a quel punto... Forse Martino pensava le stesse cose e ha deciso di andarsene prima che la gente cominciasse a cadergli intorno. Forse ha preferito andar via quando tutto era ancora integro..."
Jack Frusciante è uscito dal gruppo
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